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pubblicato il 24 gennaio 2008

Recessione Usa? Ford ha già un piano "B"

La Casa di Detroit è pronta a cambiare le sue strategie

Recessione Usa? Ford ha già un piano "B"

In questi giorni si parla tanto di recessione dell'economia americana e delle possibili ripercussioni che potrebbe avere sui mercati europei. Il problema riguarda anche il mondo dell'auto e da uno dei Colossi dell'industria automotive d'oltreceano arrivano le prime rassicurazioni sulla capacità di reagire ad un'eventuale crisi.

Alan Mulally, Presidente di Ford USA, in un'intervista rilasciata in occasione del Salone di Detroit ad Automotive News, ha confermato che il Gruppo, che può contare su una buona liquidità dopo gli incassi del 2007, è pronto a reagire ad un eventuale recessione degli Stati Uniti, modificando anche radicalmente gli attuali piani strategici.

Quest'ultimi, in condizioni di "normalità", in Europa puntano a sviluppare la produzione di auto compatte, di segmento B e C (i nuovi modelli di Ka e Fiesta, senza dimenticare la nuova Focus), ma al contempo - precisa Mulally - non si interesseranno ad auto ancora più piccole e magari "low cost" come la Tata NANO. Per gli Stati Uniti il modello chiave della Casa dell'ovale blu sarà invece sarà la nuova generazione di Taurus.

Mulally ha concluso aggiungendo che nel 2008 Ford dovrà raggiungere anche un altro tipo di traguardo, ovvero quello di riconquistare la fiducia dei suoi fornitori. "Sono molto felice di essere risultato una delle peggiori persone con cui avere a che fare", ha commentato sarcasticamente Mulally. Sondaggi americani hanno infatti rivelato che Ford quest'anno ha superato GM come peggiore azienda automobilistica con cui lavorare. "Farò tutto quello che posso per migliorare la nostra posizione", ha promesso con ottimismo.

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Tag: Mercato , Ford


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