dalla Home

Mercato

pubblicato il 15 febbraio 2017

Opel a PSA? Ecco perché l’ipotesi fa bene ad FCA

Il titolo vola in Borsa e se l’accordo andasse in porto Marchionne tenterebbe ancora l’alleanza con GM

Opel a PSA? Ecco perché l’ipotesi fa bene ad FCA

La notizia che forse General Motors cederà Opel ai francesi di PSA scuote ancora i mercati. Non c’è niente di certo, tranne l’annuncio ufficiale di una trattativa, ma i titoli interessati stanno guadagnando in Borsa (PSA +4,3% e General Motors +4,8%). E ci sta guadagnando anche chi potrebbe trarre vantaggio dal nuovo scenario. Parliamo di FCA, il cui titolo - solo stando alle notizie della stampa - è arrivato ai massimi di sempre a Piazza Affari: +1,11% a 10,93 euro, dopo un nuovo massimo storico a 11,17 euro. Questo perché se Opel passasse a PSA Marchionne avrebbe la strada libera per trattare di nuovo con GM (qui le trattative del 2015). La loro eventuale unione darebbe vita ad una realtà con una quota di mercato del 31% negli Stati Uniti e del 36% in Brasile. Se l’ipotesi di Opel a PSA diventasse realtà potrebbero aprirsi due scenari per General Motors.

L’attuale proprietario del marchio, che vuole sbarazzarsene per le sue forti perdite (il bilancio negli ultimi due anni è stato negativo), potrebbe mantenere una quota della proprietà e restare in Europa oppure cedere tutto ai francesi di PSA e uscire dal Vecchio Continente. In entrambi i casi FCA potrebbe farsi avanti perché non ci sarebbe alcun “conflitto di interessi”, volendo semplificare. Il nuovo gruppo avrebbe infatti "significative sovrapposizioni solo in Nord America e in America Latina”, scrive Banca Akros, secondo cui “l’eventuale cessione di Opel "non significa automaticamente che General Motors sia pronta a comprare FCA, ma può creare migliori condizioni per una possibile aggregazione". Per Marchionne sarebbe il secondo tentativo, ma la probabilità di ottenere un accordo con l’ad Mary Barra stavolta sarebbe piuttosto alta.

Autore:

Tag: Mercato , dall'estero


Top