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pubblicato il 14 febbraio 2017

Pagani Huayra Roadster, 764 CV all'aria aperta

Perde il tetto fisso e ne guadagna due, uno in vetro e uno in tela. Solo 100 esemplari, tutti già venduti

Pagani Huayra Roadster, 764 CV all'aria aperta
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Che bella scoperta. Sì, il gioco di parole è fin troppo scontato, ma a mettere gli occhi sulla Pagani Huayra Roadster è praticamente d'obbligo. L'esclusiva supercar italo-argentina, il cui lancio è stato anticipato da una lunga serie di teaser, debutta al Salone di Ginevra 2017 (9-19 marzo) e, come si può vedere, le differenze con la Huayra coupé non si limitano alla mancanza del tetto.

Una linea disegnata dal vento

Partendo proprio dal tetto, la Roadster ne offre di due tipi (ma sempre ad azionamento manuale): il primo è rigido, realizzato in fibra di carbonio e vetro, che, quando rimosso, deve essere "lasciato a casa". Il secondo, invece, è realizzato in tessuto tecnico e trova alloggio in uno scompartimento all'interno dell'abitacolo. Come dicevamo, però, le differenze non si fermano qui. Tutta l'aerodinamica è stata rivista per garantire una penetrazione ancora superiore rispetto a quella della coupé. Per esempio, è tutta nuova la forma della presa d'aria inferiore frontale, ora più squadrata e con un'inedita trama interna. Anche dietro la Huayra Roadster cambia tanto, soprattutto sul disegno del cofano posteriore, che ora ha due "pinne" che partono dai poggiatesta e arrivano ai quattro scarichi centrali. Sotto, poi, c'è un nuovo estrattore, ovviamente anche questo in carbonio. Gli interni sono invece rimasti sostanzialmente immutati, con l'accostamento di pellami di altissima qualità e di fibra di carbonio a vista. Nell'esemplare immortalato dalle prime foto, i rivestimenti sono di pelle beige con le cuciture blu a contrasto.

La prima roadster più leggera della coupé

In quel di San Cesario sul Panaro si sono dati un bel da fare. A detta dello stesso Horacio Pagani, fondatore dell'azienda, la Huayra Roadster è stato il progetto più complicato che abbiano affrontato. E infatti l'attenzione maniacale per la riduzione del peso ha portato ad un risultato sorprendente, a tratti storico: la Roadster pesa 80 kg in meno della coupé, per un totale di 1280 kg. Un risultato ottenuto grazie all'impiego del carbotitanio, che ha portato anche ad un aumento di rigidezza torsionale e flessionale. Sì, perchè di sollecitazioni la Huayra Roadster ne deve affrontare parecchie: sotto al suo cofano posteriore, visibile grazie al lunotto in vetro, c'è il poderoso V12 di origine Mercedes-AMG che eroga 764 CV a 6.200 giri/minuto e una coppia di oltre 1.000 Nm disponibili già a 2.400 giri. Il 6 litri è dotato di turbine studiate appositamente per dare una risposta immediata all'acceleratore. Anche il cambio a doppia frizione e sette marce è studiato per essere il più rapido possibile. E poi, per limitare tutto questo eccesso di rapidità, ci sono quattro freni a disco direttamente progettati da Brembo. Le prestazioni? Si parla di 350 km/h di velocità massima e appena 3" per arrivare da 0 a 100 km/h. Insomma, un'auto che sarà difficile veder passare. No, non tanto per la velocità, quanto per l'esclusività: ne faranno solamente 100 e sono già tutte state vendute, per la modica cifra di 2,3 milioni di euro circa. Tasse escluse, ovviamente.

Pagani Huayra Roadster | Salone di Ginevra 2017

La Pagani Huayra Roadster costa 2.8 milioni di euro, ma tutti gli esemplari sono stati già venduti. Ecco le prime impressioni di Andrea dal Salone di Ginevra.

Scheda Versione

Pagani Huayra Roadster
Nome
Huayra Roadster
Anno
2017
Tipo
Extralusso
Segmento
sportive
Carrozzeria
Spider
Porte
2 porte
Motore
normale
Prezzo
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Autore: Redazione

Tag: Novità , Pagani , ginevra , auto italiane , serie speciali


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