dalla Home

Mercato

pubblicato il 14 febbraio 2017

Toyota ibride, nel mondo sono 10 milioni

La Casa giapponese "dà i numeri" e qualche curiosità sui primi 20 anni della sua tecnologia di elettrificazione

Toyota ibride, nel mondo sono 10 milioni
Galleria fotografica - Toyota e Lexus, tutta la gamma ibridaGalleria fotografica - Toyota e Lexus, tutta la gamma ibrida
  • Toyota e Lexus, tutta la gamma ibrida - anteprima 1
  • Toyota e Lexus, tutta la gamma ibrida - anteprima 2
  • Toyota e Lexus, tutta la gamma ibrida - anteprima 3
  • Toyota e Lexus, tutta la gamma ibrida - anteprima 4
  • Toyota e Lexus, tutta la gamma ibrida - anteprima 5
  • Toyota e Lexus, tutta la gamma ibrida - anteprima 6

Nel 1997 doveva ancora formarsi negli automobilisti la consapevolezza legata ai problemi dell'inquinamento. Il tema non aveva la stessa centralità di oggi, ma diventò popolare in seguito al lancio sul mercato delle prime auto ibride, che formarono una nuova categoria di automobilisti e svilupparono in loro una maggiore coscienza di tipo ecologico. Toyota arrivò fra le prime in questo settore e presentò a marzo 1997 il sistema ibrido che avrebbe montato sulla Prius, lanciata a dicembre 1997, che da quel momento si affermò sul mercato e mise le fondamenta per i successi che l'azienda giapponese oggi dichiara: Toyota ha raggiunto ad inizio 2017 il traguardo dell'ibrida numero 10 milioni. Per l'occasione ha fornito una serie di curiosità e statistiche raccolte nei 20 anni di presenza sul mercato delle ibride.

L'ibrido vende più in Giappone che altrove nel mondo

La prima Toyota ibrida fu in realtà il bus Coaster Hybrid, lanciato ad agosto 1997, ma quel mezzo non venne esportato al di fuori del Giappone e contribuì in maniera poco significativa al successo di questa tecnologia. Il vero momento di svolta arrivò con la Prius, di gran lunga l'automobile ibrida della Toyota più venduta dal 1997: il numero totale di immatricolazioni ha superato i 3,98 milioni, sensibilmente di più rispetto alla Prius senza la coda (chiamata Prius C, a quota 1,38 milioni) e alla monovolume Prius+ (671.000). La Lexus più fortunata è invece il suv RX, nelle versioni 400h e 450h, acquistato 363.000 volte dal suo arrivo sul mercato (marzo 2005). Il Paese di riferimento in termini di unità vendute è il Giappone: qui Toyota ha venduto 4,85 milioni di automobili ibride, mentre quelle esportate in tutto il resto del mondo sono 5,20 milioni.

Il primo milione a maggio 2007

Il primo traguardo significativo in termini di vendite risale a novembre 2000, quando Toyota raggiunse l'obiettivo delle 50.000 immatricolazioni, che raddoppiò a marzo 2002. Cinque mesi più tardi vendette la Prius numero 100.000. Nel frattempo aveva lanciato sul mercato le berline ibride Estima e Crown Royal. Ad aprile 2003 venne introdotta la seconda generazione della piattaforma ibrida Toyota Hybrid System, montata da settembre sulla rinnovata Prius, che a marzo 2006 superò il traguardo dei 500.000 esemplari. A marzo 2006 esordì lanciata la prima ammiraglia ibrida della Lexus, la GS 450h, mentre il primo milione di ibride vendute è toccato a maggio 2007. I tassi di crescita sarebbero rimasti costanti anche negli anni successivi: Toyota superò ad agosto 2008 il traguardo delle 2 milioni di ibride, a febbraio 2011 raggiunse quota 3 milioni e toccò la cifra doppia a dicembre 2013.

Autore: Redazione

Tag: Mercato , Toyota , auto giapponesi , auto ibride


Top