Attualità

pubblicato il 8 febbraio 2017

La Fondazione ANIA si rinnova

Non più solo sicurezza stradale, ma impegno sociale a 360 gradi

La Fondazione ANIA si rinnova

Dopo 12 anni di grande impegno, la Fondazione ANIA, la Onlus nata per volontà delle compagnie di assicurazione, amplia i propri obiettivi e il raggio d’azione. Non si occuperà più solo di sicurezza stradale, ma realizzerà un’azione sociale che intercetti le esigenze di sicurezza dei cittadini reinterpretandole in chiave di protezione. L’annuncio, dato nel corso del convegno “Ti proteggo!”, è stato ufficializzato in collaborazione con la Polizia di Stato, partner storico della Fondazione ANIA. “Le necessità impellenti del Paese – ha spiegato la presidente della Fondazione ANIA, Maria Bianca Farina - e il bisogno di risposte concrete alle preoccupazioni dei cittadini e delle famiglie italiane, hanno portato ad estendere gli obiettivi ed il raggio d’azione della Fondazione verso la sensibilizzazione e la sperimentazione di soluzioni innovative per ridurre i rischi della vita quotidiana. In tal modo la Fondazione potrà contribuire ad innalzare in modo significativo il livello di protezione ed il profilo di certezze del tessuto socio-economico italiano. Così il nostro settore potrà essere, ancora di più e su ambiti ancora più estesi, al servizio del Paese, rafforzandone le fondamenta e potenziandone le capacità di sviluppo”.

“L’impegno congiunto della Polizia Stradale e Fondazione Ania – ha sottolineato il Direttore del Servizio di Polizia Stradale, Giuseppe Bisogno - è orientato a diffondere la cultura di una corretta mobilità stradale, perché la prevenzione è anche comprensione del rischio derivante da comportamenti irresponsabili. Molta strada è ancora da percorrere per raggiungere l’obiettivo auspicato e condiviso di salvare quante più vite umane possibile. Il numero ancora troppo alto delle vittime di incidenti stradali impone l’adozione di una politica rigorosa in materia di controllo dei conducenti, sia dal punto di vista dell’idoneità psico-fisica alla guida che da quello del corretto comportamento. Essenziali, a tal riguardo, risultano azioni incisive di sensibilizzazione, dirette a far comprendere quanto sia importante adottare condotte di guida responsabili per la propria ed altrui sicurezza”.

Autore: Redazione

Tag: Attualità , sicurezza stradale


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