dalla Home

Mercato

pubblicato il 3 febbraio 2017

Ferrari, le 8 cilindri continuano a trainare le vendite

Anche nel 2016 sono andate meglio delle V12. Ricavi in aumento anche grazie alla fornitura di motori a Maserati

Ferrari, le 8 cilindri continuano a trainare le vendite
Galleria fotografica - Le Ferrari a 8 cilindriGalleria fotografica - Le Ferrari a 8 cilindri
  • Le Ferrari a 8 cilindri - anteprima 1
  • Le Ferrari a 8 cilindri - anteprima 2
  • Le Ferrari a 8 cilindri - anteprima 3
  • Le Ferrari a 8 cilindri - anteprima 4
  • Le Ferrari a 8 cilindri - anteprima 5
  • Le Ferrari a 8 cilindri - anteprima 6

Come già nel 2015 (qui il bilancio), anche l’anno scorso le vendite di Ferrari sono aumentate grazie soprattutto ai modelli equipaggiati con l’8 cilindri. Le consegne hanno raggiunto le 8.014 unità (+4,6%) e se i V8 hanno significato un incremento del 5%, le vendite dei V12 hanno contribuito per un 4%. Nel primo caso quindi parliamo di modelli come la 488 GTB o la 488 Spider, nel secondo di GTC4Lusso e LaFerrari Aperta (LaFerrari invece è giunta al completamento del suo ciclo di vita). Vediamo in dettaglio il bilancio 2016.

L’esclusività “ripaga”

Parlando di modelli è interessante vedere come alcune edizioni speciali abbiamo contribuito ad alzare i ricavi netti (pensiamo alla FXX K non omologata e alla F60 America), così come una mano l’hanno data il programma di personalizzazione e l’aumento dei prezzi. Allo stesso tempo, la vendita dei motori a Maserati (338 milioni di euro, +55%; qui la nostra video prova della Ghibli Q4) e ad altri team di Formula 1 hanno aumentato i ricavi. Ulteriori proventi sono arrivati dalle sponsorizzazioni (488 milioni di euro, +11%), grazie al miglior posizionamento nelle classifiche del Campionato 2015 rispetto alla stagione precedente. In totale, i ricavi netti dell’anno si sono attestati a 3.105 milioni di euro, con un incremento dell’8,8%.

Europa e Medio Oriente in pole position

Il 2016 è andato particolarmente bene nella regione EMEA (+8%), che comprende l’Italia, il Regno Unito, la Germania, la Svizzera, la Francia e il Medio Oriente (Emirati Arabi Uniti, Arabia Saudita, Bahrain, Libano, Qatar, Oman e Kuwait). Nell’Asia Pacifico invece le consegne sono salite del 3%, nelle Americhe del 2% e nell’area Greater China dell’1%. Per il 2017 il Gruppo stima che le consegne resteranno pressoché stabili, mentre i ricavi aumenteranno. Contributi in questo senso arriveranno dalla J50 (una roadster in edizione limitatissima per il Giappone) e dal rinnovato accordo tra Ferrari e Hublot.

Autore:

Tag: Mercato , Ferrari , auto italiane


Top