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Anticipazioni

pubblicato il 3 febbraio 2017

Tata si rilancia in Europa, a Ginevra nascerà il brand Tamo

Il primo concept del nuovo sub-brand premium del costruttore indiano si chiama "Futuro"

Tata si rilancia in Europa, a Ginevra nascerà il brand Tamo
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Tata Motors riprova a conquistare l’Europa, stavolta con il sub-brand esclusivo Tamo, presentato come "centro di incubazione e di innovazione verso le nuove tecnologie, modelli di business e partnership per definire nuove soluzioni di mobilità futura di Tata Motors". Il nuovo marchio opererà con modelli ad alta tecnologia prodotti in pochi esemplari proprio per testare l’applicabilità delle innovazioni sviluppate. Il biglietto da visita del marchio premium indiano sarà una nuova due posti sportiva che verrà svelata (presumibilmente sotto forma di concept) al prossimo Salone di Ginevra (9-19 marzo) di cui, per ora, è stato anticipato solo il nome usato internamente: Futuro.

Solo 250 esemplari da 180 CV

Secondo AutocarIndia verrà prodotta in soli 250 esemplari e sarà una sportiva su cui Tata Motors sta cercando di tenere il prezzo più basso possibile. Sempre secondo il sito indiano dovrebbe entrare sul mercato nel 2018. Riguardo ai dettagli tecnici vige ancora il massimo riserbo, ma le fonti societarie citate raccontano che la supercar Tamo sarà spinta da un motore Revotron da 1.200 cc turbo, a benzina, potenziato a 180/200 CV. La differenza la farà il peso che dovrebbe essere inferiore agli 800 kg, in modo da esaltare le prestazioni della macchina. Anche per questo gli ingenieri Tata stanno lavorando per cercare di utilizzare materiali plastici e alluminio visto che il carbonio è stato escluso per mantenere bassi i costi. Ultima indiscrezione: la Tamo Futuro è sviluppata internamente in India, ma il disegno del telaio, si narra, sia addirittura di Marcello Gandini il papà delle Lamborghini Miura, Countach e Diablo, della Lancia Stratos e della Renault Supercinque tanto per fare qualche eempio.

L'ennesimo tentativo in Europa

Non è la prima volta che Tata si presenta con un concept sportivo nel vecchio Continente. Nel 2000, sempre a Ginevra, svelò il Roadster Aria seguito, nel 2001, da una versione Coupé. Tutto ciò non ebbe seguito visto che poi Aria diventò una monovolume, commercializzata in Italia dal 2011 al 2014, data in cui il marchio Indiano uscì dal nostro mercato. Oggi le cose sembrano un po' diverse se non altro perché la novità viaggerà sotto il marchio Tamo, un'operazione del brand per svecchiare l’immagine e presentarsi a un pubblico esigente come quello europeo con credenziali, almeno in teoria, più concorrenziali.

Autore: Redazione

Tag: Anticipazioni , Tata , auto indiane , ginevra


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