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Prototipi e Concept

pubblicato il 18 gennaio 2008

Ferrari F250 Concept

E' una "visione" della Dino, ma potrebbe essere la prossima Enzo

Ferrari F250 Concept
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Si chiama Ferrari F250 e vorrebbe essere un omaggio all'intramontabile Dino, sulla quale ormai da mesi si specula circa un suo ritorno in grande stile, nonostante la Ferrari abbia più volte smentito che la F149, la nuova auto con motore 8 cilindri e, probabilmente, hard top ripiegabile, che dovrebbe essere presentata al Salone dell'Auto di Parigi 2008, non sarà una Dino.

La creazione di Idries Omar è, comunque, una visione di un fascino semplicemente fuori dal normale. Ha linee spigolose e futuriste, ma molto coerenti con i valori formali di una rossa, sinuose e aggressive tali da poter essere più avvicinabile alla fantomatica erede della Enzo (quella che la stessa Ferrari ha annunciato durante la celebrazione dei suoi 60 anni la scorsa estate come auto strettamente derivata dall'avveniristica Millechili) che non a una "semplice" Dino.

Un'ulteriore giustificazione alla denominazione, F250, il suo autore la fornisce: pensa per lei a un motore V6 da 2.5 litri di cilindrata con alimentazione a bioetanolo, seguendo così il grande clamore di questi giorni allo stand Ferrari del Salone dell'Auto di Detroit dove la Casa di Maranello presenta in esclusiva la F430 Biofuel alimentata con E85 (al momento una concept pura, ma non è detto che in futuro non si possa vederla regolarmente in listino).

L'F250 Concept di Idries Omar è un'auto sensazionale: una coupé due porte a motore centrale e trazione posteriore dotata di un carisma speciale. Obbiettivamente "Ferrari" fino al bullone, stupisce anche in questa colorazione grigio Argento che ricorda alcune fuoriserie del passato (come la famosa 375 MM di Pininfarina che Roberto Rossellini regalò a Ingrid Bergman e che servì come fonte di ispirazione per la 612 Scaglietti, che ne riprende il particolare motivo stilistico della fiancata). Il musetto, piccolo e spiovente ha tutta la forza espressiva tipica di queste supercar. Stupenda anche la coda, con quei fianchi così muscolosi che evocano potenza e prestazioni.

Un solo piccolissimo appunto, ce lo concediamo: i classici doppi scarichi gemellati sarebbero ancora più Ferrari di un banale doppio scarico centrale.


NOTA
Non siamo ancora a conoscenza della presa di posizione ufficiale della Ferrari, circa la qualità del lavoro di questo designer. Effettivamente, il mondo intero sembra voler insistere nel desiderio di rivedere una Dino nonostante le ferme convinzioni del management di Maranello.

Autore: Alvise-Marco Seno

Tag: Prototipi e Concept , Ferrari


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