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Attualità

pubblicato il 2 febbraio 2017

Vendite auto in Italia, nel 2017 previste 2 mln di immatricolazioni

La fiducia nel futuro è buona, gli italiani stanno tornando ad acquistare auto nuove

Vendite auto in Italia, nel 2017 previste 2 mln di immatricolazioni

Mercato auto Italia: è sempre difficilissimo leggere nella sfera di cristallo delle vendite del nuovo. Perché a incidere sono mille fattori, dalla stabilità politica nel nostro Paese alle tensioni internazionali, passando per le dinamiche del lavoro e per altri aspetti di macroeconomia. Vediamo comunque quali le previsioni per il 2017 da parte dell'Unrae (Unione nazionale rappresentanti autoveicoli esteri), che parte da un'analisi del 2016: "L'anno passato ha visto l'accelerazione delle dinamiche di crescita per tutti i settori automotive - afferma Massimo Nordio, presidente Unrae - e molti di questi hanno beneficiato di interventi di natura fiscale che hanno velocizzato il rinnovo di parchi circolanti ancora molto anziani". E per l'anno che si è appena aperto? "Il rinnovo dei benefici all'acquisto di beni strumentali, in un contesto economico non dissimile da quello del 2016, potranno alimentare una crescita che sarà comunque dimezzata rispetto all'anno precedente". Ossia intorno al 7%, con 1.955.000 vetture complessivamente immatricolate. Nessun miglioramento di rilievo sulla vetustà del parco circolante (a fine 2017, 36,4 milioni di vetture): età media oltre i 10 anni.

Oltre il "muro del due"

Sentiamo invece il Centro studi Promotor. Il presidente, Gian Primo Quagliano, parte dal dato di gennaio 2017: sono state immatricolate in Italia 171.556 auto, con una crescita sullo stesso mese del 2016 del 10,1%. Si tratta di un risultato decisamente positivo e in qualche misura inatteso. Dopo 36 mesi in crescita e dopo incrementi medi annui che hanno sfiorato il 16% sia nel 2015 che nel 2016, un momento di pausa sarebbe stato fisiologico". Il fatto è che "la pressione della domanda di sostituzione rinviata durante la crisi ha continuato a influenzare positivamente la propensione degli italiani all'acquisto di nuove auto". Il dato sulle immatricolazioni di gennaio 2017 è coerente con la previsione avanzata dal Centro studi Promotor nella conferenza stampa tenuta all'apertura del 40° Motor Show di Bologna, previsione che ipotizzava per il 2017 un volume di immatricolazioni di 2.031.000 unità e quindi una crescita sul 2016 di circa l'11%.

I fattori decisivi

Stando al Centro studi Promotor, il nostro Paese dispone di risorse sufficienti per alimentare una domanda di auto decisamente superiore a quella degli ultimi anni e, se la fiducia nel futuro tiene, è disponibile a investire ancora in nuove auto. "La ripresa dell'economia è in corso e le attese per il futuro sono di ulteriore miglioramento e la conseguenza è che gli italiani, che durante la crisi avevano congelato i loro risparmi in vista di tempi peggiori, hanno ricominciato a riutilizzarne parte e anche a far ricorso al credito per acquistare macchine nuove". Inoltre, il PIL italiano del 2016, nonostante sia ancora inferiore al livello ante-crisi, supera comunque del 5,6% quello medio annuo del periodo 1996-2000, in cui la media annua degli acquisti era di 2.243.000 vetture.

Autore: Redazione

Tag: Attualità , immatricolazioni


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