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pubblicato il 1 febbraio 2017

Mercato auto, il 2017 parte in crescita

Gennaio chiude in positivo e fa ben sperare per tutto l’anno

Mercato auto, il 2017 parte in crescita

Il nuovo anno chiude come il vecchio: le vendite delle auto in Italia continuano a crescere. A gennaio le immatricolazioni hanno fatto segnare un ottimo +10,1% rispetto al gennaio del 2016, che a sua volta era già a +18% rispetto allo stesso mese di un anno prima. In numeri assoluti, siamo a 171.556 auto immatricolate a gennaio 2017 contro le 155.851 del gennaio precedente. Come sempre, gli occhi degli analisti riescono però a scorgere anche qualche dato che sfugge ai più e che smorza, seppur di poco, gli entusiasmi. Nel dettaglio, a sostenere l’ottima performance dei 31 giorni appena conclusi, sono stati i due giorni lavorativi in più rispetto allo stesso periodo e le politiche commerciali molto aggressive (in altre parole: forti sconti) delle Case automobilistiche e delle concessionarie.

Le famiglie continuano a comprare. Ma anche le società

Tornando alle buone notizie, continua la crescita della quota di acquisti dei privati: con 108.685 immatricolazioni siamo al 62,9% del totale, pari al +4,7% rispetto a gennaio 2016. Ancora più forte la crescita degli acquisti delle società: 33%, pari al 16,6% del totale e il merito, in questo caso, è del Superammortamento per l’acquisto di beni strumentali. Il noleggio? 20,5% di quota.

Balzo di GPL e ibride, tonfo del metano, stabili diesel e benzina

Dal punto di vista delle alimentazioni è il GPL a uscire “vincente” dal mese di gennaio: oltre il 30% di crescita rispetto a 12 mesi fa. Tutto all’opposto il metano, che ormai rappresenta solo l’1,8% del mercato (-34,5%). Quanto alle ibride, fanno ancora meglio delle auto a GPL: +40,9%, grazie a un’offerta sempre più ampia ma anche per merito di prezzi sempre più allineati con le auto ad alimentazione “tradizionale”. Interessante l’analisi dei numeri assoluti: il mese scorso si sono vendute 11.413 vetture a GPL, 3.089 a metano e 4.663 ibride. Tornando alle auto “normali”: le diesel calano del 6,8% (88.905 immatricolazioni contro 94.940), quelle a benzina crescono del 12,7% (58.374 contro 51.794). Le elettriche? Si confermano “mosche bianche”: 188 immatricolazioni, ma con un incoraggiante +63,5% rispetto alle 115 di 12 mesi fa. Quanto all'usato, è stabile e fa segnare +1,1%. 

Cresce Alfa Romeo, calano Land Rover, Mercedes e Volvo

Il Biscione resta su numeri piccoli in valore assoluto: 3.521 immatricolazioni nel primo mese del nuovo anno, ma oltre 700 in più rispetto a gennaio 2016, pari a un +27,2%. E’ innegabile che la Giulia stia dando i suoi frutti e che con l’arrivo della Stelvio la situazione possa solo migliorare ulteriormente. Segno più, tra gli altri, anche per BMW (12,4%), Citroen (25,8%), Fiat (14,5%), Kia (6,5%), Opel (13,46%), Peugeot (16,5%), Seat (15,6%), Toyota (28,5%) e Volkswagen (11%). Calano significativamente Land Rover (-27%), Mercedes (-10,4%), Nissan (-6,4%) e Smart (-19,46%).

 

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Tag: Mercato , immatricolazioni


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