Attualità

pubblicato il 1 febbraio 2017

Dossier Dieselgate, lo scandalo dopo il caso Volkswagen

Volkswagen, caso risolto (negli USA) anche per il 3.0 V6 TDI

Manca ancora la firma ufficiale, ma è stato definito l’accordo per sanare il contrasto con i clienti

Volkswagen, caso risolto (negli USA) anche per il 3.0 V6 TDI

Il caso legato alle emissioni dei motori diesel Volkswagen (noto come dieselgate), piano piano, si sta risolvendo: almeno negli Stati Uniti, VW ha trovato diverse soluzioni per appianare i contrasti con la sua clientela. Ultimo, in ordine di tempo, l’accordo raggiunto con i privati e con la U.S. Federal Trade Commision in merito ai veicoli dotati di motore 3.0 V6 TDI. In base a quanto pattuito - e in attesa dell’approvazione da parte della Corte - sono stati definiti i termini per il richiamo e l’adeguamento tecnico, almeno per quello che riguarda la maggior parte dei veicoli coinvolti.

Le opzioni per i veicoli più datati, ma comunque interessati dalle problematiche relative alle emissioni inquinanti, includono il riacquisto o la permuta, oppure la risoluzione del contratto di leasing. Tutti i possessori o i locatari di veicoli coinvolti aventi diritto riceveranno un pagamento in contanti. Questo accordo, lo ricordiamo, riguarda una piccola parte del parco circolante americano (si tratta di meno di 80.000 auto) ed è circoscritto agli USA. In Europa, invece, nulla di questo genere è ancora stato deliberato. 

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Tag: Attualità , Volkswagen , auto europee , usa


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