dalla Home

Test

pubblicato il 1 febbraio 2017

Porsche 911 GTS, emozioni per tutte le occasioni [VIDEO]

Più sportiva di una 911 "normale", resta utilizzabile ogni giorno. Ecco come va su strada e in pista

Galleria fotografica - Porsche 911 GTS, la prova su strada e in pistaGalleria fotografica - Porsche 911 GTS, la prova su strada e in pista
  • Porsche 911 GTS, la prova su strada e in pista - anteprima 1
  • Porsche 911 GTS, la prova su strada e in pista - anteprima 2
  • Porsche 911 GTS, la prova su strada e in pista - anteprima 3
  • Porsche 911 GTS, la prova su strada e in pista - anteprima 4
  • Porsche 911 GTS, la prova su strada e in pista - anteprima 5
  • Porsche 911 GTS, la prova su strada e in pista - anteprima 6

Filosofia. E’ tutta una questione di filosofia. O più semplicemente di gusti. Immaginatevi una scala di grigi… Anzi no, troppo triste il grigio. Pensate a una scala che va dal giallo al rosso. Ecco, questa, la GTS è l’arancione. Quella che sta in mezzo. Nel prezzo, nella potenza e nella voglia di fare sport. Come avvenuto per Carrera e Carrera S, è arrivato anche per lei il momento del motore biturbo 3.0, che sono andato a provare in Sudafrica, su strada e in pista.

Com’è

Esteticamente, la GTS è solo un po’ più aggressiva della Carrera S; ciò significa che non si arriva mai ovviamente ai toni racing della GT3 RS: c’è il pacchetto aerodinamico, questo sì, così come ci sono i fari posteriori oscurati e i cerchi in lega neri con fissaggio monodado, ma nulla che si faccia notare, se non ad un occhio appassionato. La giusta misura, insomma. GTS significa anche tanti accessori di serie. Di serie sono previsti, tra gli altri, il pacchetto Sport Chrono (con tanto di Track Precision App), il doppio scarico sportivo scuro, il pacchetto aerodinamico e i sedili sportivi in pelle e Alcantara, a regolazione elettrica, e con logo GTS sugli appoggiatesta. Dal punto di vista tecnico, oltre al già citato cambio di motore (la cui potenza di 450 CV lo pone fra quello della Carrera S, 420 CV, e quello della GT3 RS, 500 CV), la GTS offre di serie sospensioni a controllo elettronico PASM, che abbassano la macchina di 1 cm rispetto alla Carrera S, senza però renderla inutilizzabile (o quasi) sui dossi cittadini succede con GT3 e GT3 RS. E la GTS non è ovviamente troppo rigida, perché è fatta per essere usata ogni giorno. Disponibile con carrozzeria Coupé, Cabrio oppure Targa, la GTS è offerta sia a trazione integrale che posteriore (non la Targa, che è solo 4x4), con cambio manuale o PDK a poco più di 4.200 euro.

Come va

La doppia turbina non ha mortificato il sound del sei cilindri boxer. Solo gli incontentabili possono dire il contrario. Ok, un minimo di “filtro” in più c’è, soprattutto fra 2.000 e 3.000 giri, ma fidatevi che qui dentro la pelle d’oca è assicurata. E anche il ritiro della patente, se non si tiene d’occhio il tachimetro… Eh sì perché se non bastassero i 450 CV, ci sono anche 550 Nm di coppia. Roba da diesel grossi, di quelli che sfiori il gas e ti sparano in avanti. Solo che qui la macchina è relativamente piccola e leggera e il risultato è che si va forte, fortissimo, nel giro di pochi attimi. Il suo bel contributo lo dà anche il cambio, il solito PDK che ti legge nel pensiero in modalità automatica e risponde in pochi istanti quando si usano la leva o i paddles dietro al volante. Ineccepibile anche il manuale a 7 marce: la corsa è cortissima e gli innesti sono così secchi e precisi che sembra di avere in mano un ingranaggio di un orologio d’alta scuola svizzera. Solo che questo oggetto meccanico lo puoi, lo “devi” maltrattare, perché più usi le maniere forti, più risponde alla grande. Ma il bello è sempre tra le curve, perché la 911 riesce a non cambiare mai, pur cambiando tantissimo. Negli anni si è smussata, è diventata meno nervosa ai rilasci del gas in curva e più facile da gestire, ma il motore a sbalzo la rende sempre adorabilmente gestibile col pedale dell’acceleratore. Mentre questo, il volante, ti dice tutto quello che vuoi sapere sulla strada e su quello che sta succedendo sotto le ruote davanti.

Curiosità

Per gestire l’aumento di coppia e di potenza, per la GTS Porsche ha scelto di usare il telaio solitamente riservato alle trazioni integrali, cioè con la carreggiata posteriore allargata, anche sulle trazioni posteriori. In ogni caso, una cosa è certa: la motricità è impressionante.

Quanto costa

Tanto. E non potrebbe essere altrimenti. Gli oggetti esclusivi vanno fatti pagare: la nuova GTS parte dai 128.900 euro della Coupé per arrivare ai 149.800 euro della Carrera 4 GTS Targa. Se volete la Cabrio si parte dai 142.300 della Carrera 2. Optional? C’è l’imbarazzo della scelta: 4.245 per il cambio PDK, 8.723 euro per i freni carboceramici, 488 euro per i profili aggiuntivi in Alcantara nei pannelli porta…

Scheda

Versione provata: GTS Coupé
Quando arriva: già in vendita 
Quanto costa: 128.910 euro
Quanti CV ha: 450
Quanta CO2 emette: 212 g/km
0-100 km/h: 4,1"
Velocità massima: 312 km/h

Autore:

Tag: Test , Porsche , auto europee


Top