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pubblicato il 18 gennaio 2008

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Cuore Ford sulla nuova sportiva inglese

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Se amate le auto sportive di nicchia la vostra patria ideale è allora l'Inghilterra, il paese dove morto un Marchio se ne fa subito un altro. E' questa grosso modo la storia della MM Industries che poco tempo fa ha rilevato l'attività della Strathcarron, defunta nell'Ottobre del 2001.

Il nuovo Costruttore del South Essex ha presentato qualche giorno fa all'Autosport International Show di Birmingham il primo assaggio di quello che sarà a fine anno la loro prima sportiva a due posti: la MMI Avocet.

Attenzione, però perché dietro questa nuova ed ennesima "niche car" inglese si celano invece nomi piuttosto noti. Innanzitutto la costruirà la Roush Technologies, il preparatore ufficiale Ford per l'Inghilterra, che i fordisti più incalliti conosceranno già per i kit di potenziamento Mountune Racing. Il telaio sarà invece uno prodotto qualche anno fa da Reynard, la scuderia inglese di Formula 1 che produceva chassis da competizione e che nel 1991, alla vigilia del debutto nel circus, vendette il proprio programma per la massima serie alla Benetton F1. Questo però è stato successivamente sviluppato e migliorato da Ray Mallock, che dirige il team RML, responsabile tecnico del team ufficiale Chevrolet nel WTCC e di altre scuderie ai masimi livelli del motorsport.

La maggior parte della componentistica è invece di provenienza Ford, compreso il motore che sarà un Duratec 2.0 litri in versione da 150 cavalli oppure ulteriormente potenziata da Mountune a 225 cavalli. Il peso totale dell'auto non dovrebbe oltrepassare i 700 kg, grazie anche ad una carrozzeria in materiale composito sprovvista di portiere e ciò vuol dire che in Inghilterra si aspettano uno 0-100 Km/h in meno di 5 secondi. Prevista anche una serie di optional come freni carboceramici, hard top e valigia old-style per i bagagli, mentre sarà allestita anche una Spyder con un parabrezza avvolgente.

L'obbiettivo è produrne 50 esemplari nel primo anno, in versione con guida a destra e sinistra, con un prezzo che dovrebbe aggirarsi intorno ai 35-40.000 Euro.

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Tag: Tuning


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