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pubblicato il 30 gennaio 2017

L'auto connessa eviterà fino a 260.000 incidenti all'anno

La ricerca, realizzata da Bosch, prevede anche un risparmio fino a 4,3 miliardi di euro sui costi relativi ai danni

L'auto connessa eviterà fino a 260.000 incidenti all'anno

Ingorghi improvvisi, tempo letteralmente perso a cercare un parcheggio per la propria auto e poi incidenti stradali. Anche se in questa fase storica dell'auto non si parla altro che di sicurezza stradale e auto a guida autonoma, sono questi i punti principali su cui Bosch e Prognos si sono concentrati mettendo nero su bianco i benefici che le auto autonome porteranno in futuro. Connected Car Effect 2025 è il nome dello studio delle due aziende, all’interno del quale sono contenuti tutti i dati di previsione su quello che sarà il mondo dell’auto tra qualche anno. Prima di dirvi come ci si arriverà è importante capire l’obiettivo: ogni anno i sistemi di sicurezza e le varie funzioni basate sul cloud potranno evitare circa 260.000 incidenti con lesioni, risparmiare quasi 400.000 tonnellate di emissioni di CO2 e anche fino a 4,3 miliardi di euro di costi per danni e minore utilizzo di materiali di consumo.

Lo studio è stato realizzato in Germania, negli Stati Uniti e nelle principali città cinesi e sono state prese in considerazione undici tecnologie per il trasporto privato di persone, con il conseguente impatto (positivo) entro il non lontano 2025. E’ tutta o quasi, questione di connessione e di autonomia da parte dei "cervelli" delle auto che "ragioneranno" da soli. Con gli smartphone integrati nei sistemi di infotainment di domani e grazie a sensori e telecamere le auto saranno in grado di “vedere e provvedere”. La propria vettura conoscerà con anticipo, senza che il guidatore se ne occupi, la situazione stradale e di conseguenza saprà scegliere la soluzione migliore per evitare il traffico, addirittura un incidente e trovare parcheggio. Il futuro secondo Bosch e Prognos è molto chiaro: entro il 2025, il sistema elettronico di stabilità (ESP), per esempio, sarà disponibile nel 90% dei veicoli nei tre Paesi analizzati, mentre il 40% dei mezzi avrà la frenata d'emergenza automatica basata su sensori e segnalazione di cambio corsia.

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Tag: Attualità , sicurezza stradale


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