dalla Home

Motorsport

pubblicato il 30 gennaio 2017

Formula 1, il Presidente: "Non si ritrattano i contratti"

Carey riconosce il valore dei circuiti storici come Silverstone, ma non ha alcuna intenzione di rinegoziare accordi

Formula 1, il Presidente: "Non si ritrattano i contratti"

Il nuovo Presidente della Formula 1, Chase Carey, ha lanciato un primo messaggio molto chiaro su quello che sarà il modo di operare di Liberty Media. I contratti in essere non dovrebbero essere oggetto di rinegoziazioni e se ci saranno degli interventi mirati a risolvere situazioni di difficoltà, saranno per vie esterne, ovvero al di fuori di ciò che è regolamentato dagli accordi siglati. La conferma è arrivata in merito alla situazione del Gran Premio di Gran Bretagna, entrato nel gruppo delle gare a rischio a causa del difficile rapporto costi/ricavi. Alla vigilia di Natale, il British Racing Drivers Club, che gestisce il tracciato di Silverstone, ha inviato una lettera ai membri dell’associazione sottolineando la necessità di ospitare il Gran Premio nazionale per l’ultima volta nel 2019 per non rischiare una situazione economica potenzialmente pericolosa.

Carey ha confermato che c’è la volontà a mantenere il Gran Premio di Gran Bretagna nel calendario di Formula 1, ma ha messo in chiaro anche altri aspetti: “Non abbiamo intenzione di rinegoziare il contratto firmato con Silverstone – ha sottolineato Carey - lavoreremo con il BRDC nella speranza di essere buoni partner. Il Gran Premio di Gran Bretagna è una gara importante nel calendario. Anche se vogliamo proporre nuove mete in città come Londra, New York, Miami e Los Angeles, sappiamo quali sono le tappe tradizionali della Formula 1 e vogliamo tutelarle”. Non ci saranno sconti sulle cifre definite nel contratto, ma una mano potrebbe arrivare nel cercare di incrementare gli incassi. “Vogliamo aiutarli a promuovere la gara. Quando c’è una partita NFL a Londra, i negozi di Regent Street sono pieni di riferimenti all’evento. Vogliamo fare questo genere di cose per cercare di aiutare il Gran Premio di Gran Bretagna, estendere l'evento, con la corsa al centro di uno spettacolo più ampio”.

Questa e altre notizie su Motorsport.com.

Autore:

Tag: Motorsport , formula 1


Top