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pubblicato il 30 gennaio 2017

Dossier Bollo e Tasse

Bollo auto, quanto e come si paga

la nostra micro-guida sul pagamento della tassa di proprietà della vettura

Bollo auto, quanto e come si paga

Al riguardo non esistono statistiche, ma ci affidiamo a quanto si sente dire dagli automobilisti: fra i balzelli più detestati da chi ha una vettura, c'è il famigerato bollo auto. La tassa di proprietà che si paga alla regione. Un po'perché è un peso non indifferente per il portafoglio, un po' perché le regole cambiano di continuo e spesso non sono omogenee a livello nazionale. E un po'perché l'automobilista italiano viene spesso illuso a parole: abbiamo sentito più volte promettere che il bollo auto sarebbe scomparso. Salvo ritrovarci con il superbollo per le macchine più potenti, e il bollo dei veicoli storici (fra i 20 e i 30 anni), prima esentati dal pagamento. Per questi e altri motivi, può esservi utile una micro-guida (basata sulle indicazioni fornite dall'ACI): riassume l'infinità di cavilli stratificati nel tempo.

Le regole solo per l'auto

#1. Quanto pagare. Il bollo auto si paga sulla base della potenza effettiva del veicolo espressa in kiloWatt. Il numero dei kW è riportato sulla carta di circolazione. E può contenere una virgola: in questo caso, non si devono considerare le cifre decimali. Esempio: se il numero dei kW è 47,8, allora l'importo va corrisposto per 47 Kw. Se manca l'indicazione del numero di kW, la tassa deve essere versata in relazione alla potenza massima espressa in CV, indicata sempre sul libretto.

#2. Dove pagare. Il pagamento può essere effettuato presso: le delegazioni ACI e le agenzie di pratiche auto. E presso alcuni istituti bancari, anche in modalità ATM (sportello bancomat) e Internet banking. E anche presso i tabaccai convenzionati con Banca ITB, così come presso i tabaccai aderenti al polo Lottomatica compilando le apposite schede. E ancora: presso gli uffici postali. In alcune Regioni, si paga con Bollonet.

#3. Quale sovrapprezzo. Non è tutto. Oltre al bollo, pagate un sovrapprezzo. Che varia parecchio, anche in base alla Regione. Facciamo l'esempio del Lazio: 1,5 euro per il pagamento in posta. Ma 1,87 euro per il versamento in altri modi. E 1,87 euro più (per pagamenti di importo superiore a 30 euro) 0,75 euro con Bollonet. Per trovare la vostra Regione, il link è questo.

Cosa no e cosa sì

Rammentiamo che non è più dovuta la sovrattassa di alimentazione a gasolio né il canone autoradio. Per le auto, non c'è più l'obbligo di esporre o di portare con sé il contrassegno. E non è più dovuto il bollo sulla patente. Invece, c'è il superbollo: dal 2012 l'addizionale erariale della tassa automobilistica è fissata in 20 euro per ogni kW di potenza del veicolo superiore a 185 kW. Tale addizionale è ridotta dopo 5, 10 e 15 anni dalla costruzione del veicolo, rispettivamente del 40, del 70 e dell'85% sul totale dovuto.

Autore: Redazione

Tag: Da Sapere , bollo auto


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