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pubblicato il 27 gennaio 2017

BMW, il programma SpecialMente raggiunge 100.000 persone

Il progetto di responsabilità sociale cresce di anno in anno

BMW, il programma SpecialMente raggiunge 100.000 persone

Un progetto di responsabilità sociale d'impresa: ecco cos'è SpecialMente di BMW. Una piattaforma dal nome che contiene un bel gioco di parole (mente speciale) e che include tantissime attività e che testimonia come il tema sia radicato nella cultura aziendale di BMW Italia: in linea con la strategia del BMW Group a Monaco, ma anche punto di riferimento all'interno dell'universo del Costruttore tedesco. Parliamo di intensità, integrazione e capacità di agire nel tessuto sociale nel quale si opera. Ed è ora di fare un primo bilancio: 100.000 le persone raggiunte in questi anni dal 2001, con varie modalità. Bilancio, sia chiaro, provvisorio, perché l'iniziativa continua.

Impegno e investimenti

SpecialMente ha radunato sotto un unico cappello tutte le attività che BMW Italia ha implementato in diversi settori fin da 16 anni in qua: tutto iniziò la collaborazione con la divisione di neuroscienze del professor Gianvito Martino (oggi direttore scientifico dell'Ospedale San Raffaele di Milano), che diede vita alla BMW Research Unit-OSR. Finanziata, in questi anni, con oltre due milioni di euro. "SpecialMente è diventato il simbolo del nostro impegno - ci spiega BMW Italia - in tema di inclusione sociale, dialogo interculturale, sicurezza stradale. Un simbolo che ha fatto del linguaggio della differenza una ricchezza per i nostri valori e che ci ha aiutato a mantenere una posizione di leadership in termini di reputazione in Italia".

Anche… "sciate" speciali

Il progetto SpecialMente, nato dalla cooperazione con Dynamo Camp e Ospedale San Raffaele, ha visto nascere un programma di supporto alle sessioni dedicate ai ragazzi colpiti da malattie neurodegenerative e alle loro famiglie, il quale in tre anni è passato da 43 a 72 famiglie coinvolte all'anno. Nel 2016, la relazione con il Dynamo Camp ha portato inoltre alla creazione di un programma di Corporate volunteering che ha interessato 100 collaboratori di BMW Italia. SciAbile, la scuola di sci per disabili nata a Salice d'Ulzio nel 2003, è passata dai 40 ragazzi del primo anno, ai 300 delle ultime due stagioni, con una crescita esponenziale e un "tutto esaurito" costante.

Obiettivo, Tokyo 2020

Dalla conoscenza con il mondo delle discipline sportive e paralimpiche è nato il progetto "Boccia Rio", sviluppato con la Federazione degli sport paralimpici e sperimentali: mira a costituire una rappresentativa italiana in grado di iniziare un programma che, avviato in occasione dei giochi di Rio, possa portare alcuni atleti a Tokyo 2020. In poco più di 8 mesi, è nato un team, sono state svolte sedute di preparazione, tornei internazionali e campionati italiani e il movimento è in costante crescita: dai 4-5 atleti iniziali si è arrivati ad oltre 50 in tutta Italia. Carlotta Ventura, una delle ragazze protagoniste delle attività di SciAbile, è diventata Campionessa italiana a coppie di boccia nella sua categoria, testimoniando come lo sport possa davvero esercitare un ruolo fondamentale nel superamento delle barriere.

Scuola e sicurezza stradale

In ambito di intercultura, sono state 2.000 le persone e centinaia le istituzioni e organizzazioni raggiunte dai messaggi di dialogo e integrazione esposti durante le due Giornate interculturali realizzate nel 2014 e nel 2016 con l'Università di Milano Bicocca tramite il coordinamento scientifico della professoressa Mariangela Giusti. Per non dire del supporto di una Summer School realizzata dall'organizzazione Africa Mediterraneo destinata agli operatori del settore. L'aiuto al Centro giovani 2.0, realizzato da Save the Children anche grazie al contributo straordinario di BMW Italia con 500.000 euro dopo il terremoto di Amatrice, sta consentendo un progressivo ritorno alle attività didattiche. In tema di sicurezza stradale, grazie al BMW Kids Tour, dal 2011 sono stati 26.500 i bambini dai 2 ai 14 anni coinvolti che hanno preso la loro prima "patente" imparando norme e comportamenti da tenere sulla strada, grazie anche alla collaborazione con la Polizia stradale.

Autore: Redazione

Tag: Curiosità , Bmw , iniziative speciali


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