dalla Home

Curiosità

pubblicato il 26 gennaio 2017

Tesla, guida autonoma alla fine del 2017

Elon Musk ha annunciato il calendario che porterà alla Full Self-Driving Capability

Tesla, guida autonoma alla fine del 2017
Galleria fotografica - Tesla Model S restylingGalleria fotografica - Tesla Model S restyling
  • Tesla Model S restyling - anteprima 1
  • Tesla Model S restyling - anteprima 2
  • Tesla Model S restyling - anteprima 3
  • Tesla Model S restyling - anteprima 4
  • Tesla Model S restyling - anteprima 5
  • Tesla Model S restyling - anteprima 6

Si avvicina il momento della guida autonoma di Tesla. Elon Musk ha, infatti, reso note le tempistiche di rilascio dei software che permetteranno all'hardware, già installato nelle nuove auto di funzionare al 100%. La situazione è un po’ complessa in quanto, attualmente, sono previsti due diversi livelli di "guida assistita": l’Enhanced Autopilot (già disponibile) che permette di usufruire di un'assistenza di tipo 3 e 4 e il Full Self-Driving Capability (che arriverà) che va molto vicino a un sistema di guida totalmente autonoma (tipo 5). Elon Musk ha dunque annunciato quale sarà il timing per cui Tesla arriverà all’ultimo step.

Ritardo per l'Enhanced Autopilot

La Casa americana si è trovata un po’ in ritardo nel lancio dell’Enhanced Autopilot (annunciato per la fine del 2016), rilasciato solo una settimana fa, ma gli aggiornamenti avverranno periodicamente a cadenza settimanale e mensile, fino ad arrivare a un sistema di guida autonoma che però dovrà passare l’approvazione delle legislazioni dei singoli Stati (sia in USA sia fuori). Tuttavia i due sistemi citati saranno ancora venduti separatamente fino alla fine del 2017. In pratica, il bundle di otto telecamere, un radar e il sistema a ultrasuoni a 360° che è possibile avere su tutte le nuove Model S,  Model X e Model 3, non sarà completamente attivo (inizialmente solo al 50%), ma ovviamente porterà dei miglioramenti anche all’Enhanced Autopilot e potrà, comunque, utilizzare tutti gli aggiornamenti che, man mano, verranno rilasciati verso la guida autonoma completa che, secondo Musk, potrà essere pronta dai 3 ai 6 mesi.

Miglioramenti sostanziali ai sistemi di assitenza

Fra le nuove funzioni di Enhanced Autopilot che potrebbero beneficiare del nuovo harware troviamo i sistemi di sterzatura autonoma, l’uscita dalle rampe e il cosiddetto Smart Summon: qualcosa che si avvicina molto alla guida senza conducente. Tutte funzionalità già implementate, ma che con la maggiore copertura prevista dal Full Self-Driving Capability migliorerebbero. Nella prima fase del progetto, però, Tesla si concentrarà nell’"insegnare" alle funzioni dell'attuale Enhanced Autopilot a lavorare con il sistema di elaborazione di immagini Tesla Vision introdotto proprio dal nuovo hardware.

Galleria fotografica - Tesla Model 3 prototipoGalleria fotografica - Tesla Model 3 prototipo
  • Tesla Model 3 prototipo - anteprima 3
  • Tesla Model 3 prototipo - anteprima 4
  • Tesla Model 3 prototipo - anteprima 5
  • Tesla Model 3 prototipo - anteprima 6
  • Tesla Model 3 prototipo - anteprima 7
  • Tesla Model 3 prototipo - anteprima 8
Galleria fotografica - Tesla Model XGalleria fotografica - Tesla Model X
  • Tesla Model X  - anteprima 1
  • Tesla Model X  - anteprima 2
  • Tesla Model X  - anteprima 3
  • Tesla Model X  - anteprima 4
  • Tesla Model X  - anteprima 5
  • Tesla Model X  - anteprima 6

Autore:

Tag: Curiosità , Tesla , auto americane , auto elettrica , guida autonoma


Top