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pubblicato il 16 gennaio 2008

Il nuovo cambio a doppia frizione Volvo Powershift

E’ la risposta svedese al DSG del Gruppo Volkswagen e presto di Porsche

Il nuovo cambio a doppia frizione Volvo Powershift
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Unire la comodità di un cambio automatico alle stesse prestazioni di una trasmissione manuale. E' questa la "missione" del nuovo cambio semiautomatico a 6 marce con doppia frizione Powershift che Volvo ha sviluppato per la gamma attuale, e che dal mese di febbraio sarà disponibile sulle versioni 2.0 Turbodiesel 136 Cv e 320 Nm di coppia massima delle Volvo C30, S40 e V50.

Questa innovativa trasmissione, che il Gruppo Volkswagen utilizza già da qualche anno sulle sue vetture, e che presto vedremo montato anche sui nuovi modelli Porsche, si basa su un'architettura con due cambi che lavorano in parallelo: il primo, con la propria frizione, gestisce la prima, la terza, la quinta e la retromarcia. Il secondo, con la sua frizione anch'esso, la seconda, la quarta e la sesta. Intuitivamente il sistema lavora in modo da consentire, al momento di cambio di marcia, alla prima frizione di staccare il rapporto e alla seconda di inserirlo annullando, in pratica, gli intervalli intermedi in cui non sta lavorando nessuna marcia. Vantaggi: eliminazione del pedale della frizione, inutilità di convertitore di coppia e ingranaggi planetari, propri della trasmissione automatica.

Annullando, in questo modo, i buchi di potenza, le prestazioni migliorano, come si può notare dal riscontro dello scatto da 0 a 100 km/h con partenza da fermo, sensibilmente migliorato. Ma non solo. Questo sistema migliora il consumo e le emissioni di sostanze inquinanti. Sulle Volvo C30, V40 e V50 Powershift le emissioni si riducono, rispettivamente a 156, 159 e 159 g/km.

Autore: Alvise-Marco Seno

Tag: Accessori , Volvo


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