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pubblicato il 24 gennaio 2017

DriveNow, anche car sharing elettrico

A Milano arrivano altre auto a batteria in condivisione

DriveNow, anche car sharing elettrico
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In Italia ci sono diversi tipi di car sharing, auto in condivisione, in modalità free floating (si prende dove si vuole, si usa e si parcheggia anche su strisce blu o gialle). Con diversi tipi di veicoli, anche elettrici. Il 16 gennaio scorso, a Milano, DriveNow, il car sharing frutto della joint venture tra il Gruppo BMW e SIXT SE, ha annunciato l'introduzione in flotta delle prime auto elettriche: disponibili 20 auto BMW i3 (94Ah) con Range Extender per il noleggio "lampo". A due mesi dal lancio in Italia e dopo l'espansione dell'area operativa fino all'aeroporto di Milano Linate, la flotta DriveNow cresce, raggiungendo quota 500 veicoli tra BMW e MINI in circolazione per le strade di Milano.

Elettrica, con l'aiutino

Il modello con Range Extender messo in circolazione da DriveNow è ad autonomia estesa, con trazione sempre e solo elettrica sulle ruote e un motore termico a benzina che mantiene costante il livello di carica della batteria agli ioni di litio non appena cala sotto un determinato livello e aiuta quindi a ottenere nelle condizioni di guida giornaliera 150 km di autonomia supplementare. Le prestazioni? Velocità massima di 150 km/h (anche se il car sharing è concepito di base per la città), e accelerazione da 0 a 100 km/h di 8,1 secondi, stando alla Casa. In modalità combinata si registra un consumo energetico di 11,3 kWh e 12 g/km di emissioni di CO2. Inoltre, le nuove BMW i3 (94Ah) con Range Extender in flotta a DriveNow sono tutte full optional: 4 posti, 5 porte, Park Distance Control Plus, DrivingAssistant Plus, sensori di parcheggio, videocamera posteriore, climatizzatore automatico e pneumatici termici.

Tutto tramite smartphone

Esattamente come con altri servizi di car sharing, la chiave è lo smartphone. Aprendo l'app DriveNow, i clienti possono scegliere di noleggiare una i3 e iniziare il proprio viaggio all'insegna della sostenibilità al costo di 34 centesimi al minuto. Tariffa che comprende, come sempre, i costi di assicurazione, parcheggio (strisce blu, strisce gialle) e Area C: il pedaggio nella grande ZTL milanese.

Quali colonnine

Le auto elettriche della flotta DriveNow utilizzano per la ricarica le colonnine pubbliche delle rete A2A: 34 colonnine di cui 12 a ricarica rapida che consentono di ricaricare l'80% della batteria dei veicoli elettrici in massimo 30 minuti. Lo staff di DriveNow garantirà la ricarica delle auto in modo che i clienti possano trovarle sempre con un adeguato livello di carica. Come già accade per il rifornimento di benzina, ai clienti che decideranno di mettere in ricarica una BMW i3 (94Ah) con Range Extender con meno del 25% di energia elettrica, DriveNow offrirà bonus di 20 minuti guida gratuiti. Se l'auto ha meno di 15 km di autonomia al momento della riconsegna, diventa invece necessario terminare il noleggio collegandola a una stazione di ricarica.

Autore: Redazione

Tag: Curiosità , Bmw , auto elettrica , car sharing


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