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pubblicato il 24 gennaio 2017

Dossier Auto e Salute

Mani screpolate, i consigli per chi guida

Ci sono semplici trucchi per evitare spiacevoli inconvenienti

Mani screpolate, i consigli per chi guida

Se guidate l'auto, avete due buone ragioni per difendere le mani dal freddo polare di questi giorni. Un guaio che riguarda, senza distinzione, uomini e donne. Anzitutto, con la pelle delle mani secca si ha meno presa e meno sensibilità sul volante, a discapito della sicurezza; e secondo, stare in macchina con le mani screpolate non è certo confortevole, sia nel traffico cittadino sia nei viaggi. Infatti, un utilizzo eccessivo di detergenti aggressivi, le basse temperature e la scarsa cura delle mani possono alterare la barriera idrolipidica dell'epidermide: risultato, addio elasticità, e via a desquamazioni e irritazioni. Vediamo cosa conoscere se ci si mette al volante.

Da ricordare sempre

#1. I sintomi. Come notare che la pelle delle mani ha qualche problema? Al tatto: è ruvida, secca. E un po' troppo calda. Osservandola: la trama della pelle diviene irregolare, con troppe rughe rispetto al solito. E il colore non è roseo, ma tendenzialmente rosso. La presa sul volante non è la solita: è come se fosse più faticoso fare certe manovre, così come agire sulla leva del cambio.

#2. Idratare. È ovvio che non si devono mai lavare le mani con saponi molto aggressivi. Meglio quelli delicati, o con princìpi attivi nutrienti. Evitare per quanto possibile il contatto con detersivi e solventi ed altre sostanze irritanti: sì ai guanti in lattice per lavare le stoviglie. Comunque, la prevenzione, col forte freddo, passa per l'idratazione. Con quale crema? Possono essere il farmacista o il medico curante (talvolta il dermatologo, se necessario) a dirvelo: l'ideale sarebbe metterla sulle mani più volte al giorno. Infine, quando uscite dall'auto, durante i mesi invernali, proteggere le mani con un paio di guanti di pile.

#3. Presa sicura. Per voi che guidate, fatevi suggerire le creme da giorno per mani screpolate: così si assorbono velocemente e si evita che l'untuosità residua; nessun ostacolo alla presa sicura del volante. Magari, invece, per le creme da notte, sì a prodotti più oleosi e più nutrienti. C'è solo l'imbarazzo della scelta, un po' per tutti i portafogli: creme al sorbitolo, all'acido ialuronico, alle proteine della seta; ma anche con olio di cocco. Così come creme al burro di karité, al burro di cacao, all'olio di mandorle. ​Un consiglio su tutti: adoperare guanti da guida con le coperture digitali tagliate: pratici nell'assorbire sudore e desquamazioni.​

Fumo, che disastro

Tuttavia, qualsiasi prevenzione e cura risulta inutile se fumate: oltre a danneggiarvi in ogni modo la salute, andate anche a rovinare la pelle delle mani, con invecchiamento precoce, macchie, screpolature. Per non parlare di una guida in un abitacolo pieno di fumo: al di là dei disastri per vari organi (quali i polmoni), le mani ne risentono. Dopo essere state messe a dura prova dallo smog delle nostre città.

In collaborazione con Aldo Ferrara, professore di malattie respiratorie dell'Università di Siena, Executive Manager dell'A​ssociazione European Automotive Medicine (ERGAM), e autore di "Fisiologia clinica alla guida", Piccin Ed. 2015.

Autore: Redazione

Tag: Da Sapere , salute


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