dalla Home

Curiosità

pubblicato il 23 gennaio 2017

Guida autonoma, gli italiani ci credono

1 italiano su 4 si sente al sicuro con il pilota automatico, ma si perde il piacere di guida

Guida autonoma, gli italiani ci credono

In attesa che la guida autonoma prenda piede e che questa nuova generazione di veicoli si diffonda, iniziano le indagini per capire se e quanto la guida autonoma sarà ben accetta. Goodyear e la London School of Economics and Political Science hanno condotto uno studio i cui dati sono riportati all’interno del progetto Think Good Mobility. In sostanza sono stati intervistati gli europei per tastare il terreno e conoscere l’opinione generale in tema guida autonoma, appunto. I Paesi europei presi in esame sono 11 ed è presente anche un focus italiano che rivela una buona predisposizione da parte dello Stivale nei confronti di questa nuova tecnologia.

In italia l’automobile è considerata come un oggetto di notevole importanza. Innanzitutto come mezzo di trasporto, anche perché le alternative funzionali non sono poi molte, e poi come un bene da possedere. Infatti il 41% degli italiani considera l’auto come uno status symbol ed è proprio qui che “casca l’asino” perché, sebbene la guida autonoma sia “digerita” discretamente”, una delle criticità sarebbe proprio la perdita del piacere di guida da parte degli automobilisti. A parte l’idea di non “schiacciare” l’acceleratore, di non cambiare più le marce e di non usare più il volante, il 68% degli italiani afferma di apprezzare i vari dispositivi tecnologici per le auto, posizionandosi così al 2°posto in Europa. In ultima analisi, ciò che emerge è che il 45% degli intervistati crede che con la guida autonoma le strade siano più sicure e con certezza meno soggette ad errori umani. Eventualmente l’altra e ultima paura sarebbe la convivenza di auto a guida autonoma e veicoli tradizionali.

Autore: Lorenzo Catini

Tag: Curiosità , guida autonoma , sicurezza stradale


Top