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pubblicato il 23 gennaio 2017

Dossier Patente

Patente internazionale, cos’è e a cosa serve

Tutto quello che c'è da sapere su una licenza di guida particolare

Patente internazionale, cos’è e a cosa serve

Se prendo la patente in Italia, con quel documento posso guidare in Francia. Così come in numerosi altri Stati firmatari delle medesime Convenzioni internazionali ratificate dal nostro Paese: Europa, Algeria e Turchia. Ma, per guidare in nazioni estranee a ogni accordo con l’Italia, come faccio? Mi serve la patente internazionale. È rilasciata dall’Ufficio provinciale della Motorizzazione, purché si abbia la patente italiana. È opportuno richiedere all’Ufficio consolare del Paese dove intendete recarvi se sia necessaria la patente internazionale (in alcune nazioni è sufficiente una traduzione della patente di guida italiana) e quale sia il tipo di modello riconosciuto nello Stato dove si deve recare (se conforme alla Convenzione di Vienna o a quella Ginevra). Vediamo allora tutte le informazioni su questo permesso internazionale.

Cosa conoscere

#1. Quanto vale. La patente internazionale, conforme alla Convenzione di Vienna, è valida 3 anni. Però, se al suo rilascio, la vostra patente italiana ha un periodo di validità residuo inferiore a 3 anni, la licenza internazionale avrà la data di scadenza coincidente con il permesso italiano. Dopo esservi informati presso il consolato, dovete specificare sulla domanda il tipo di modello (conforme alla Convenzione di Vienna o a quella di Ginevra) che intendete richiedere alla Motorizzazione. Occhio: Stati Uniti, Thailandia e Giappone hanno aderito alla Convenzione di Ginevra del 1949: la patente ha la validità di un anno.

#2. Quanto costa. La domanda va redatta sul modello TT 746 in distribuzione alla Motorizzazione; i versamenti possono essere effettuati presso in posta o si può procedere al versamento online. Si tratta di 10,2 euro e 16 euro. Servono 2 foto (formato tessera) di cui una autenticata su fondo chiaro, recenti, nitide, identiche, a capo scoperto. Occorre la fotocopia (fronte e retro) della patente italiana. E una marca da bollo di 16 euro.

#3. Chi può. Chi sono i soggetti legittimati alla presentazione della domanda? Voi, esibendo un documento di identità. O la persona delegata con documento di identità munita di delega su carta semplice sottoscritta dal titolare della domanda, più fotocopia del documento di identità vostra. Oppure un’autoscuola o uno studio di consulenza automobilistica (un servizio da pagare).

Per gli extracomunitari

Siete cittadini extracomunitari? Dovrete anche esibire il permesso di soggiorno al momento della presentazione della richiesta e al momento del rilascio del provvedimento. La ricevuta postale attestante la richiesta di primo rilascio o di rinnovo del permesso di soggiorno è valida per tutte le pratiche presentate presso la Motorizzazione dai cittadini extracomunitari.

Autore: Redazione

Tag: Da Sapere , patente a punti


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