dalla Home

Attualità

pubblicato il 18 gennaio 2017

E’ svolta per l’auto a idrogeno, è nato l’Hydrogen Council

13 CEO e presidenti di imprese si sono uniti per promuovere nel mondo questo carburante alternativo

E’ svolta per l’auto a idrogeno, è nato l’Hydrogen Council
Galleria fotografica - Mercedes GLC F-CellGalleria fotografica - Mercedes GLC F-Cell
  • Mercedes GLC F-Cell - anteprima 1
  • Mercedes GLC F-Cell - anteprima 2
  • Mercedes GLC F-Cell - anteprima 3
  • Mercedes GLC F-Cell - anteprima 4
  • Mercedes GLC F-Cell - anteprima 5
  • Mercedes GLC F-Cell - anteprima 6

L’idrogeno come chiave di volta per ridurre il riscaldamento climatico di due gradi centigradi come dettato dall’accordo di Parigi 2015. La svolta c'è stata oggi, in Svizzera, dove si sono riuniti 13 CEO e presidenti di imprese operanti in vari settori, non solo auto, dando vita all’Hydrogen Council, un Consiglio unico nel suo genere che collaborerà per promuovere l’idrogeno da ogni punto di vista, sensibilizzando anche i politici, le imprese e altri attori importanti sulla scena internazionale. Lato auto ne fanno parte: BMW, Daimler, Honda, Hyundai e Toyota. Tutti hanno progetti in corso. BMW sta lavorando a dei prototipi fuel-cell a idrogeno che percorrono fino a 700 km con un pieno gassoso; Mercedes ha in cantiere la GLC F-Cell; Honda ha la Clarity Fuel Cell (quasi 600 km con un pieno di idrogeno); Hyundai ha la ix35 Fuel Cell ed ha aperto in Germania la prima stazione pubblica a idrogeno; Toyota propone di serie (ed è l'unica attualmente in Europa) la Mirai. Le altre aziende che fanno parte dell'Hydrogen Council sono: Air Liquide, Alstom, Anglo American, ENGIE, Kawasaki, Royal Dutch Shell, The Linde Group e Total.

La decisione del Governo italiano

Per diffondere l’uso dell’idrogeno, sia in campo automobilistico che in altri settori, servono chiaramente dei soldi, parecchi soldi. I membri del Hydrogen Council sono pronti a investire un valore stimato di 1,4 miliardi di euro l'anno. “Ma non possiamo farcela da soli - ha detto Benoît Potier, CEO di Air Liquide - . E’ necessario che i governi sostengano l'idrogeno con azioni proprie, ad esempio attraverso programmi di investimento nelle infrastrutture su grande scala. L'invito che rivolgiamo oggi ai leader mondiali è di impegnarsi a favore dell'idrogeno, affinché insieme possiamo raggiungere gli obiettivi climatici condivisi e dare ulteriore slancio all'ecosistema dell'idrogeno emergente". L’Italia proprio oggi ha annunciato che sono in arrivo i distributori a 700bar. Un primo passo...

Toyota in prima linea

L’idrogeno non riguarda solo i trasporti. Lo spiega bene Takeshi Uchiyamada, presidente e direttore generale di Toyota: “L'idrogeno potrà sostenere la nostra transizione verso una società a basse emissioni di carbonio in vari settori e nell'intera catena del valore. L'Hydrogen Council punta a incoraggiare attivamente questa transizione". Intanto, sempre di queste ore è la notizia che il costruttore giapponese ha scelto gli Emirati Arabi (qui i dettagli) per sviluppare il motore ad idrogeno; l’apripista è ovviamente la Mirai.

Galleria fotografica - Honda Clarity Fuel CellGalleria fotografica - Honda Clarity Fuel Cell
  • Honda Clarity Fuel Cell - anteprima 1
  • Honda Clarity Fuel Cell - anteprima 2
  • Honda Clarity Fuel Cell - anteprima 3
  • Honda Clarity Fuel Cell - anteprima 4
  • Honda Clarity Fuel Cell - anteprima 5
  • Honda Clarity Fuel Cell - anteprima 6
Galleria fotografica - Toyota MiraiGalleria fotografica - Toyota Mirai
  • Toyota Mirai - anteprima 1
  • Toyota Mirai - anteprima 2
  • Toyota Mirai - anteprima 3
  • Toyota Mirai - anteprima 4
  • Toyota Mirai - anteprima 5
  • Toyota Mirai - anteprima 6
Galleria fotografica - Hyundai ix35 FCEVGalleria fotografica - Hyundai ix35 FCEV
  • Hyundai ix35 FCEV - anteprima 1
  • Hyundai ix35 FCEV - anteprima 2
  • Hyundai ix35 FCEV - anteprima 3
  • Hyundai ix35 FCEV - anteprima 4
  • Hyundai ix35 FCEV - anteprima 5
  • Hyundai ix35 FCEV - anteprima 6

Autore:

Tag: Attualità , idrogeno , carburanti alternativi , celle a combustibile


Top