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pubblicato il 12 gennaio 2008

Presentato il piano industriale per il rilancio di Bertone

Affidato a Domenico Reviglio il salvataggio della società

Presentato il piano industriale per il rilancio di Bertone

Si comincia a delineare il futuro di Bertone, la carrozzeria torinese che si trova in difficoltà finanziarie per assenza di commesse ed i cui circa 1300 lavoratori si trovano con la cassa integrazione scaduta il 31 Dicembre.

Dopo che due giorni fa i lavoratori sono ritornati in fabbrica, ma solo formalmente per dichiararsi disponibili alla ripresa del lavoro, come previsto dagli obblighi contrattuali, ieri è stato presentato il piano industriale di risanamento di Domenico Reviglio, socio della fondazione Keiber Group che controlla la engineering Gruppo Prototipo Spa, proprietaria dell'anello di Nardò, che dovrebbe finalizzare l'acquisto di Bertone nelle prossime settimane.

Il "piano Reviglio" prevede, fra le altre cose, che Bertone diventi un Marchio a sé per la produzione di vetture di nicchia e veicoli industriali, veicoli a carburanti alternativi ed elettrici (ci sarebbe una Casa automobilistica disposta ad assegnare a Bertone la produzione della versione elettrica di una segmento cool.gif e una linea di parti speciali after market e dedicate al tuning) oltre alla prosecuzione delle attività di engineering e produzione di auto conto terzi.

Nella nuova società che si andrebbe a formare Lilli Bertone manterrebbe il 30%, nel quale sarebbe compreso il 65% di Bertone holding e il 100& di Stile Bertone, di quale tuttora è unica proprietaria.

Negli ultimi giorni del 2006 sembrava che si fosse sul punto di cedere la storica azienda torinese a Gianmario Rossignolo, ex manager Lancia, Telecom e Zanussi e oggi rappresentante di Grandi Marchi Italiani, ma poi la trattativa sfumò, secondo la presidentessa Lilli Bertone, per le poche garanzie finanziarie offerte dallo stesso, che prevedeva il recupero dei marchi De Tomaso e Isotta Fraschini, giudicati inservibili dalla stessa vedova Bertone che pochi giorni dopo firmò il contratto preliminare con Reviglio.

La decisione per la cessione a Reviglio ha provocato una frattura nei rapporti fra la presidentessa Bertone e la figlia Barbara, investita del ruolo di Direttore Generale lo scorso Maggio e sollevata dall'incarico la scorsa settimana.

Sul piano di risanamento si pronuncerà lunedì 14 gennaio 2008 il Tribunale fallimentare di Torino che ha deciso di posticipare l'udienza già fissata per oggi. Tre sono le possibilità: dare tempo a Reviglio per completare il suo piano, commissariare la Bertone oppure, nella peggiore delle ipotesi, dichiarare l'azienda fallita.

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Tag: Attualità , car design , VIP , produzione


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