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Motorsport

pubblicato il 15 gennaio 2017

Dossier Speciale OmniAuto.it Peugeot 3008 VS Dakar

Dakar 2017, a Loeb la tappa ma il re è Peterhansel

A Buenos Aires podio tutto Peugeot

Dakar 2017, a Loeb la tappa ma il re è Peterhansel
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"Con Séb abbiamo dato vita ad duello ad alta tensione. Giocando di tattica l’ho obbligato a spingere sempre al 100% e ciò lo ha portato a commettere degli errori. Credo che la foratura di venerdì sia stata la svolta definitiva per il mio successo". Così ha parlato Stephane Peterhansel al termine dei 64 km di speciale (768 km in totale) che hanno condotto la carovana da Rio Cuarto a Buenos Aires e lui, per la tredicesima volta, sul gradino più alto del podio nel mitico raid tra dune e paesaggi lunari (Su Motorsport.com tutti i dettagli). Sostenuto dall’esperienza (la sua prima apparizione data 1988), ingrediente fondamentale in questa corsa, il 51enne dell’Alta Saona, vincitore di tre ps tra cui quella di San Juan che lo ha visto protagonista di un atto d’altruismo avendo deciso di aspettare i soccorsi per il motociclista Marcic, ha saputo gestire alla perfezione i momenti di difficoltà, in particolare a livello di navigazione, e rintuzzare a dovere gli attacchi di Loeb.

Com’è andata

Proprio all’alsaziano è andata l’ultima fatica dell’edizione 2017 (condizionata dal maltempo e con due tappe cancellate) seppur per soli 19". Aggressivo, solido e determinato il 42enne ha lasciato il segno in 4 speciali ma i problemi al turbo della sua 3008 DKR accusati a Uyuni, qualche svista e un paio di episodi sfortunati, lo hanno privato di un successo finale che tuttavia ha dimostrato di avere nelle corde (su Motorsport.com le dichiarazioni). Quarto al traguardo a 53" ma terzo nell’overall a suggello del totale trionfo Peugeot Cyril Despres. L’ex Cannibile tra i motard è cresciuto man mano e la sua firma a Jujuy ha emozionato tifosi e addetti ai lavori. Nella top 3 odierna a 30" è giunto Giniel de Villers su Toyota. Il sudafricano, vecchia conoscenza delle prime posizioni, ha alternato prestazioni molto buone ad altre più opache sulla stregua dei compagni di squadra Orlando Terranova, settimo a 1’10 e Nani Roma (quarto nel general ranking), ottavo a 1’21. Quinto di giornata e di certo sorpresa delle ultime prove il rookie dello Zimbawe Conrad Rautenbach, a 1’ con la Hilux Imperial. Sesto su vettura gemella preparata dalla Overdrive Erik Van Loon a 1’02. Nono posto per Mikko Hirvonen a 1’33 con la sua MINI John Cooper Works Rally, vittima nei giorni precedenti di episodi molto sfortunati tra noie tecniche, sbavature e un incidente con un camion che l’hanno portato fuori classifica. Decimo a 1’38 Romain Dumas su 3008 DKR. Il veterano dell’endurance, autore di una Dakar con alcuni momenti bui è stato comunque in grado di rimanere aggrappato alla top 10 complessiva.

Alle spalle dei migliori

Undicesimo a 2’00 ha terminato il peruviano della Ford HRX Nicolas Fuchs; dodicesimo a 2’08 il polacco Jakub Przygonski su MINI All 4 Racing, settimo nella generale, poi a 2’25 il ceco Martin Prokop su Ford F150 Evo e quattordicesimo a 2’59 Mohammed Abu-Issa su All 4 Racing, decimo nell’overall. Soltanto diciassettesimo a 4’37 uno dei mattatori delle fasi iniziali della maratona nel deserto Yazeed Al-Rajhi su MINI JCW Rally. A seguito dei problemi riscontrati lungo la San Juan – Rio Cuarto non sono più ripartiti lo sceicco Khalid Al-Qassimi, fino a quel momento discreto con la vecchia 2008 DKR, e il cileno della MINI Boris Gafulic, tra i più competitivi nella seconda settimana. Infine gli italiani. Dario e Aldo De Lorenzo su Toyota Land Cruiser 155 hanno chiuso quarantanovesimi a 21’13 dalla vetta e trentunesimi nel general ranking. Degna di nota anche la performance di Gianni Luca Tassi, paralizzato dalla vita in giù, ha sigillato questa avventura al volante di una Ford Rapton in quarantaduesima piazza.

La Classifica

1. Loeb (Francia) / Elena (Principato di Monaco) Peugeot 3008 DKR 28’55
2. Peterhansel (Francia)/Cottret (Francia) Peugeot 3008 DKR + 19"
3. De Villiers (Repubblica Sudafricana) / Von Zitzewitz (Germania) Toyota Hilux + 30"
4. Despres (Francia)/ Castera (Francia) Peugeot 3008 DKR + 53"
5. Rautenbach (Zimbawe) / Howie (Repubblica Sudafricana) Toyota Hilux + 1’00
6. Van Loon (Olanda) / Rosegaar (Olanda) Toyota Hilux +1’02
7, Terranova (Argentina)/ Schulz (Germania) MINI John Cooper Works + 1’10
8. Roma (Spagna) / Haro Bravo (Spagna) Toyota Hilux + 1’21
9. Hirvonen (Finlandia) / Perin (Francia) MINI John Cooper Works Rally + 1’33
10, Dumas (Francia)/Guehennec (Francia) Peugeot 3008 DKR + 1’38

La Classifica Generale

1. Peterhansel (Francia)/Cottret (Francia) Peugeot 3008 DKR 28h49’30
2. Loeb (Francia) / Elena (Principato di Monaco) Peugeot 3008 DKR +5’13
3. Despres (Francia)/ Castera (Francia) Peugeot 3008 DKR + 33’28
4. Roma (Spagna) / Haro Bravo (Spagna) Toyota Hilux + 1h16’43
5. De Villiers (Repubblica Sudafricana) / Von Zitzewitz (Germania) Toyota Hilux + 1h49’48
6. Terranova (Argentina)/ Schulz (Germania) MINI John Cooper Works Rally 1h52’31
7. Przygonski (Polonia)/Colsoul (Belgio) MINI All 4 Racing + 4h14’47
8. Dumas (Francia)/Guehennec (Francia) Peugeot 3008 DKR + 4h24’01
9. Rautenbach (Zimbawe) / Howie (Repubblica Sudafricana) Toyota Hilux + 4h40’13
10. Abu-Issa (Qatar) / Panseri (Francia) MINI All 4 Racing + 4h53’30

Dakar 2017, le tappe

➤ 2 Gennaio: da Asuncion (Paraguay) a Resistencia (Argentina) – 454 km
➤ 3 Gennaio: da Resistencia (Argentina) a San Miguel de Tucuman (Argentina) – 803 km
➤ 4 Gennaio: da San Miguel De Tucuman (Argentina) a San Salvador de Jujuy (Argentina) -780 km
➤ 5 Gennaio: da San Salvador de Jujuy (Argentina) a Tupiza (Bolivia) – 521 km
➤ 6 Gennaio: da Tupiza (Bolivia) a Oruro (Bolivia) – 692 km
➤ 7 Gennaio: da Oruro (Bolivia) a La Paz (Bolivia) – 786 km
➤ 8 Gennaio: Riposo a La Paz (Bolivia)
➤ 9 Gennaio: da La Paz (Bolivia) a Uyuni (Bolivia) – 622 km
➤ 10 Gennaio: da Uyuni (Bolivia) a Salta (Argentina) – 892 km
➤ 11 Gennaio: da Salta (Argentina) a Chilecito (Argentina) – 977 km
➤ 12 Gennaio: da Chilecito (Argentina) a San Juan (Argentina) – 751 km
➤ 13 Gennaio: da San Juan (Argentina) a Rio Cuarto (Argentina) – 759 km
➤ 14 Gennaio: da Rio Cuarto (Argentina) a Buenos Aires (Argentina) – 786 km

Autore: Chiara Rainis

Tag: Motorsport , dakar , dall'estero


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