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pubblicato il 11 gennaio 2017

Droga alla guida, il fenomeno continua. Ecco le multe e i numeri

Su un campione di 17.565 automobilisti ben 310 sono risultati positivi

Droga alla guida, il fenomeno continua. Ecco le multe e i numeri

Come OmniAuto.it aveva annunciato, nel 2016, da metà marzo a tutto settembre, è stata effettuata una nuova campagna di servizi per il contrasto della guida dopo l'assunzione di sostanze stupefacenti. La particolarità di questi controlli è l'impiego congiunto di personale della Polizia stradale e dei medici e personale sanitario della Polizia di Stato, sul territorio di 39 province. Sono stati attivati 420 posti di controllo, con l'impiego di 2.594 operatori e 598 tra medici e personale sanitario della Polizia di Stato. Parliamo di verifiche sul campo laboriose, delicate, che richiedono tempo e perizia.

Prima di arrivare al dunque...

I conducenti controllati sono stati 17.565. L'1,8% (ossia 310 conducenti) è risultato positivo a una o più sostanze stupefacenti nel corso dei test su strada. Per tali soggetti (oltre al ritiro cautelativo della patente) si è proceduto al prelievo su strada di campioni salivari, inviati a Roma presso il Centro di tossicologia forense della Polizia di Stato per le analisi di laboratorio. A questo punto, è stata confermata la positività ad almeno una sostanza psicoattiva di 215 conducenti. Sono numeri allarmanti, visto che un guidatore drogato è una mina vagante, sotto il profilo della sicurezza stradale. Senza dimenticare che, sapendo di aver assunto una sostanza stupefacente, in caso di incidente potrebbe essere indotto a fuggire per non incappare nella rivalsa assicurativa: è il fenomeno della pirateria stradale.

Resta il problema di fondo

Ricordiamo, tuttavia, che non è sufficiente provare l'assunzione di stupefacenti prima di mettersi al volante: perché sia reato occorre che la guida sia effettivamente alterata. Serve provare che l'assunzione sia avvenuta poco prima. Il reato previsto dall'articolo 187 del Codice della Strada (droga) si configura solo quando effettivamente il soggetto guidi in condizioni fisiche e psichiche alterate a causa dell'assunzione di stupefacenti. Comunque, chi guida in stato di alterazione psico-fisica dopo aver assunto sostanze stupefacenti o psicotrope è punito con 1.500 euro di ammenda. Più l'arresto da 6 mesi ad un anno. All'accertamento del reato consegue in ogni caso la sanzione amministrativa accessoria della sospensione della patente da uno a 2 anni. In caso di incidente con lesioni, può scattare l'omicidio stradale.

Autore: Redazione

Tag: Attualità , codice della strada , multe


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