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Tecnica

pubblicato il 10 gennaio 2008

L'America premia la sicurezza della CTS

L'IIHS assegna il Top Safety Pick alla nuova Cadillac restyling

L'America premia la sicurezza della CTS

In tema di sicurezza l'Europa si basa, da qualche anno, sui risultati dell'Euro NCAP un organismo indipendente che svolge accurati crash test dai quali ricava un giudizio sulla bontà costruttiva di un veicolo e che siamo abituati a riconoscere grazie alla valutazione espresso in stelle di gradimento. Le famose cinque stelle Euro NCAP sono un cavallo di battaglia nel marketing automobilistico da parte delle case per promuovere i loro prodotti.

Esiste un non meno titolato soggetto al di là dell'Atlantico. L' IIHS, Insurance Institute for Highway Safety, si occupa di effettuare crash test a danno delle vetture vendute sui listini americani, a tutto vantaggio dei consumatori e del loro processo decisionale di scelta di un'automobile. Recentemente, la nuova Cadillac CTS ha ricevuto il massimo riconoscimento rilasciato dall'IIHS, il Top Safety Pick, riconosciuto dopo severi prove di crash test frontale, laterale e posteriore, eguagliando così l'Audi A4, l'Audi A6, la Saab 9-3 e la Volvo S80. Nel 2007 l'IIHS aveva rivisto i criteri di assegnazione di questo titolo, stabilendo, per altro, che un veicolo in esame fosse equipaggiato con ESP (le denominazioni cambiano a seconda del marchio: Cadillac l'ha denominato Stabilitrak). Dati statistici alla mano, infatti, ci sono minori probabilità di incidente nel caso in cui un'auto sia equipaggiata con questo dispositivo di sicurezza attiva (50% di probabilità in meno). La stessa CTS della versione precedente (in vendita dal 2003 al 2007) non aveva convinto nella simulazione del crash test posteriore. Cadillac, allora, ha rivisto profondamente la progettazione dei sedili posteriori contribuendo così a questo importante risultato per la CTS Model Year 2008.

I criteri di valutazione
Si comincia con un crash test frontale effettuato a 40 miglia orarie (64,372 km/h) dal quale si analizzano le deformazioni della scocca e le conseguenze sul manichino posto al volante. Dal successivo esame di un filmato a rallentatore nel momento dell'impatto viene considerato anche il grado di contenimento offerto dalle cinture di sicurezza. Il secondo test consiste in un urto laterale effettuato da una barriera a 31 miglia (50 km/h) mentre nell'abitacolo sono sistemati due manichini (il primo sul sedile anteriore, il secondo su quello posteriore). In questo caso l'analisi verte sulle modalità di deformazione della scocca e sulle reazioni nei movimenti dei corpi dei passeggeri, nonché sulle conseguenze per il corpo, prima di tutto per la testa.

Autore: Alvise-Marco Seno

Tag: Tecnica , Cadillac , crash test


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