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pubblicato il 11 gennaio 2017

Dossier Assicurazioni

Rc auto, come ottenere il risarcimento che non arriva

Vi spieghiamo come è possibile ottenere il rimborso e a chi rivolgersi in caso di mancato pagamento

Rc auto, come ottenere il risarcimento che non arriva

Immaginate di avere tutto il diritto di questo mondo a essere risarciti. Avete subìto un incidente, siete stati tamponati, e, una volta scesi dall'auto, c'è stata la constatazione amichevole, con la compilazione del Modulo blu a doppia firma (quella vostra e dell'altro guidatore). C'è anche la totale ammissione di colpa dell'altro conducente. Morale: vi spetta il risarcimento equo e veloce, mentre l'altro guidatore dovrà far riparare a proprie spese la vettura, e si vedrà rincarare la Rc auto al rinnovo annuale. Ma qualcosa può andarvi storto, come ha evidenziato di recente l'Ivass, l'Istituto di vigilanza sulle assicurazioni. Vediamo sotto i tre punti fondamentali della questione.

Tris da conoscere

#1. Ritardi. Ecco il problema: può succedere che, nonostante la vostra assicurazione abbia ricevuto da voi tutta la documentazione al volo, e completa, non vi risarcisca. Lo dice la lettera dell'Ivass al mercato assicurativo: l'Istituto sta rilevando un numero ricorrente di casi in cui i danneggiati lamentano di aver ricevuto dall'impresa una comunicazione di diniego dell'offerta. E fin qui ci siamo. Ma il guaio è che il rifiuto non è adeguatamente motivato. Vi dicono no, però non spiegano bene le ragioni del no.

#2. Cosa manca. Nel rifiuto dell'assicurazione, potrebbe mancare il motivo esatto: perizie, accertamenti tecnici, testimonianze, risultanze delle rilevazioni tramite scatola nera, perizie medico/legali (se ci sono feriti). Quindi, nella lettera di rifiuto che la compagnia vi ha inviato, verificate che ci sia almeno uno di quegli elementi: una spiegazione del no. Se manca, passate al numero 3.

#3. Reclamo. Se siete insoddisfatti del comportamento di un'assicurazione (per il ritardo non giustificato bene), inviate una protesta all'ufficio reclami dell'impresa, che deve rispondervi entro 45 giorni. Se non vi replicano o se la risposta non vi soddisfa, rivolgetevi all'Ivass (cliccate su questo il link). L'Authority provvederà ad accertare quanto accade presso l'impresa e, in caso di ritardo immotivato nella gestione nel sinistro, applicherà alla compagnia le sanzioni previste dalle normative (da 300 a 60.000 euro). E comunque, come ricorda lo stesso Ivass, se avete ragione l'assicurazione si velocizza nel rimborso. Sentite qui: "A seguito di reclamo del danneggiato e dell'intervento dell'Ivass, l'iniziale diniego dell'offerta viene superato con l'acquisizione/valorizzazione di elementi probatori che portano la società a rivedere la posizione e a disporre il risarcimento del danno".

La legge è dalla vostra parte

Comunque, ricordate altri due punti. Primo: in qualsiasi momento, potete rivolgervi a un legale. Secondo: la legge è dalla vostra parte. Infatti, l'articolo 148 del Codice delle assicurazioni richiede alle imprese di assicurazione di comunicare al danneggiato "specificatamente i motivi per i quali non ritiene di fare offerta".

Autore: Redazione

Tag: Da Sapere , assicurazioni


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