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pubblicato il 9 gennaio 2017

Dossier Salone di Detroit 2017

FCA conferma: debito azzerato per il 2018

Lo ha detto l'amministratore delegato, Sergio Marchionne, che quell’anno andrà via

FCA conferma: debito azzerato per il 2018

Prima un annuncio importante per gli Stati Uniti (l’investimento di un miliardo di dollari entro il 2020), poi la conferma degli obiettivi finanziari del 2018. Per Fiat Chrysler Automobiles è stata una giornata importante, la prima del Salone dell’auto di Detroit. L’amministratore delegato, Sergio Marchionne, ha confermato che il debito per quella data verrà azzerato (a fine settembre il debito industriale netto era di 6,5 miliardi), ma non ha fornito alcun dettaglio relativo alla strategia, anzi, ha dato un annuncio ulteriore: all’inizio del 2019 se ne andrà. Il numero uno di FCA, il fautore della fusione tra Fiat e Chrysler nell’era di Obama, ha intenzione di lasciare le redini del Gruppo non appena gli azionisti avranno approvato i risultati 2018, quelli del debito azzerato appunto.

Per quell’anno la previsione è di un fatturato di 136 miliardi di euro, profitti netti adjusted tra 4,7 miliardi e 5,5 miliardi di euro e un bilancio industriale netto in positivo di almeno 4 miliardi. All’orizzonte c’è poi la possibilità di pagare un dividendo “forse un po' prima”, in base ai risultati del 2017. Staremo a vedere, intanto Trump ha ringraziato FCA per l’investimento negli USA tramite Tweet e Marchionne ha risposto ai giornalisti che in conferenza stampa gli chiedevano un commento: “Che devo dire? Stiamo parlando del Presidente designato degli Stati Uniti, cosa volete che gli risponda. Che lo ringrazio per averci ringraziato. Era un atto dovuto al Paese”.

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Tag: Attualità , dall'estero


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