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pubblicato il 9 gennaio 2017

Dossier Salone di Detroit 2017

Porsche 911 GTS, al Salone di Detroit col turbo

Motore 3.0 turbo da 450 CV per Coupé, Cabrio e Targa, a trazione posteriore o 4x4

Porsche 911 GTS, al Salone di Detroit col turbo
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Anche per la 911 GTS è arrivato il momento di mettere il turbo. Il motore,turbo: 3.0, ovviamente a sei cilindri boxer, da 450 CV e 550 Nm di coppia, il che significa 30 CV in più della 911 Carrera S e 20 in più della vecchia GTS con propulsore aspirato. La GTS è disponibile con carrozzeria Coupé, Cabrio, a trazione posteriore o integrale; la Targa si può avere solo 4x4. Per tutte, cambio manuale a 7 marce di serie, PDK a richiesta. Quanto ai prezzi, in Germania si parte dai 124.451 euro della 911 Carrera GTS per arrivare ai 144.919 di Carrera 4 GTS Cabrio e Targa 4 GTS. Le vendite inizieranno nei primi mesi dell’anno.

La potenza non è tutto

I numeri del motore ve li abbiamo riassunti qui sopra e permettono alla GTS di arrivare fino a 312 km/h di velocità massima: questo valore, che è il più alto della gamma 911 GTS, è ottenuto dalla Coupé con cambio manuale e trazione posteriore; tutte le altre oltrepassano comunque i 300 km/h. Quanto allo 0-100 km/h, la prestazione migliore è invece della Coupé 4WD con PDK: 3,6 secondi. Prestazioni che tolgono il fiato, ma che non mettono minimamente in crisi il telaio della tedesca, coadiuvato peraltro dal PASM (Porsche Active Suspension Management) sempre di serie, che non solo abbassa il corpo vettura di 1 cm, ma ottimizza la taratura degli ammortizzatori in funzione delle condizioni della strada e dello stile di guida.

Tipicamente GTS

Chi conosce il marchio non farà la minima fatica a capire che si tratti di una GTS: prima di tutto grazie al telaio, che è quello a carreggiata posteriore larga (normalmente riservato solo alle Carrera 4) e poi per i fari posteriori oscurati e per la griglia, sempre dietro, in grigio scuro. Ci vuole invece un occhio particolarmente attento per cogliere la finezza del nuovo profilo nero che collega i gruppi ottici posteriori sulla GTS a trazione posteriore (rosso sulle Carrera 4). Per il resto, è stata rivista l’aerodinamica, con ampliamento dei profili alari sia davanti sia dietro.

Una telemetria semi-professionale

Attenti a come guidate: l’app Porsche Track Precision registra tutto ciò che fate e lo manda al vostro smartphone, analizzando nel dettaglio le vostre mosse. Non si tratta di una novità assoluta, ma il lancio della nuova GTS è stata la scusa per ampliarne le funzionalità. Il sistema si avvale inoltre di uno schermo integrato al centro della plancia. Tecnologia a parte, sulla GTS i sedili in Alcantara con logo GTS sui poggiatesta sono di serie, al pari delle regolazioni elettriche e degli inserti in alluminio anodizzato che impreziosiscono l’abitacolo un po’ ovunque.

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Tag: Novità , Porsche , auto europee , detroit


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