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Motorsport

pubblicato il 9 gennaio 2017

Dossier Speciale OmniAuto.it Peugeot 3008 VS Dakar

Dakar 2017, la carovana si gode il giorno di riposo

Lunedì si riparte con la La Paz – Uyuni di 622 km

Dakar 2017, la carovana si gode il giorno di riposo
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Accolti come veri re non appena sbarcati a La Paz, gran "ciudad" della Bolivia da circa 850 mila abitanti, i valorosi protagonisti su due e quattro ruote reduci da una settimana di fatica nel massacrante raid sudamericano, si sono concessi un po'di riposo. Già in fase relax sabato non appena appresa la notizia della cancellazione della sesta tappa (Oruro – La Paz) a causa del maltempo che aveva reso impraticabili le strade i piloti hanno potuto fare con maggiore calma il punto della situazione e almeno per quanto concerne le auto tutti sono sembrati convenire con la tesi della quasi imbattibilità della Peugeot, seppur privata del contributo di Carlos Sainz, fuori per incidente. Unica papabile avversaria pare essere la Toyota di Roma, mentre salvo colpi di scena le speranze della MINI e di Hirvonen sono ridotte al lumicino.

La parola ai contendenti alla vittoria finale

Al momento leader della generale e sostenuto da un'esperienza senza pari che gli ha fruttato finora 12 centri oltre al soprannome di Monsieur Dakar Stephane Peterhansel ha provato a minimizzare e a non farsi prendere dalle euforie. "Abbiamo concluso soltanto cinque giornate e visto al vertice quattro driver" – il suo commento – "Inoltre il mio vantaggio non è un granché. Insomma essere al top ora è qualcosa di meramente simbolico. Non ha alcun significato". In piazza d'onore e forte di due successi Sébastien Loeb non ha invece perso occasione per lodare il fido copilota Elena: "Daniel è migliorato molto dallo scorso anno e questo ci ha permesso di lavorare in maniera più proficua" – la lode del 42enne di Haguenau – "Sappiamo di poterci distinguere pure nelle speciali più complesse e sebbene il problema al turbo nella ps 4 ci sia costato 25' abbiamo ancora chance di imporci alla fine". Terzo e autore di un'impresa a Tupiza Cyril Déspres. "Ho dimostrato di tenere bene sui percorsi in stile WRC, il che non è male venendo dalle moto" – ha considerato – "Sono contento di quanto fatto e sono pronto ad affrontare un prosieguo di corsa che si annuncia piuttosto dura, tra pioggia, caldo estremo e difficoltà delle prove".

Le altre dichiarazioni

Giù dal podio ma con ancora qualche asso da giocare Nani Roma. "Il distacco tra i primi quattro è ridotto, per cui tutto può succedere. Peccato solo aver accusato noie al sistema d'alimentazione" – ha confidato lo spagnolo – "Nel complesso sono soddisfatto anche se devo ammettere che sinora ho avuto l'impressione costante di perdere tanto tempo ad ogni minima sbavatura, senza dimenticare che la Hilux manca di velocità in confronto alla 3008 DKR e soffre le forti altitudini". Infine a chiudere la top 5 e decisamente più staccato Mikko Hirvonen. "Abbiamo oltre 40' di svantaggio per cui andare flat out potrebbe non essere sufficiente. Dovrebbe capitare qualcosa agli altri. Ad ogni modo, pur carente di spunto, a livello tecnico la mia John Cooper Works è pari alle altre macchine" – l'analisi del finlandese.

La Classifica Generale

1. Peterhansel (Francia)/Cottret (Francia) Peugeot 3008 DKR 14h02'58
2. Loeb (Francia) / Elena (Principato di Monaco) Peugeot 3008 DKR + 1'09
3. Despres (Francia)/ Castera (Francia) Peugeot 3008 DKR 11h33'16 + 4'54
4. Roma (Spagna) / Haro Bravo (Spagna) Toyota Hilux + 5'35
5. Hirvonen (Finlandia) / Perin (Francia) MINI John Cooper Works Rally + 42'21
6. Przygonski (Polonia)/Colsoul (Belgio) MINI All 4 Racing + 59'55
7. Terranova (Argentina)/ Schulz (Germania) MINI John Cooper Works Rally + 1h04'49
8. De Villiers (Repubblica Sudafricana) / Von Zitzewitz Toyota Hilux (Germania) + 1h08'11
9. Garafulic (Cile)/ Palmeiro (Portogallo) MINI All 4 Racing + 1h57'40
10. Dumas (Francia)/Guehennec (Francia) Peugeot 3008 DKR 2h22'17

Dakar 2017, le tappe

➤ 2 Gennaio: da Asuncion (Paraguay) a Resistencia (Argentina) – 454 km
➤ 3 Gennaio: da Resistencia (Argentina) a San Miguel de Tucuman (Argentina) – 803 km
➤ 4 Gennaio: da San Miguel De Tucuman (Argentina) a San Salvador de Jujuy (Argentina) -780 km
➤ 5 Gennaio: da San Salvador de Jujuy (Argentina) a Tupiza (Bolivia) – 521 km
➤ 6 Gennaio: da Tupiza (Bolivia) a Oruro (Bolivia) – 692 km
➤ 7 Gennaio: da Oruro (Bolivia) a La Paz (Bolivia) – 786 km
➤ 8 Gennaio: Riposo a La Paz (Bolivia)
➤ 9 Gennaio: da La Paz (Bolivia) a Uyuni (Bolivia) – 622 km
➤ 10 Gennaio: da Uyuni (Bolivia) a Salta (Argentina) – 892 km
➤ 11 Gennaio: da Salta (Argentina) a Chilecito (Argentina) – 977 km
➤ 12 Gennaio: da Chilecito (Argentina) a San Juan (Argentina) – 751 km
➤ 13 Gennaio: da San Juan (Argentina) a Rio Cuarto (Argentina) – 759 km
➤ 14 Gennaio: da Rio Cuarto (Argentina) a Buenos Aires (Argentina) – 786 km

Autore: Chiara Rainis

Tag: Motorsport , dakar , dall'estero


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