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Motorsport

pubblicato il 8 gennaio 2017

Dossier Speciale OmniAuto.it Peugeot 3008 VS Dakar

Dakar 2017, annullata la sesta tappa

Il maltempo aveva già costretto gli organizzatori ad accorciare la Tupiza - Oruro

Dakar 2017, annullata la sesta tappa
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Avrebbe dovuto spingersi da Oruro a La Paz la grande carovana del raid più spietato al mondo, la Dakar 2017 (tutto su Motorsport.com), ed invece è arrivata la notizia della cancellazione dei 786 km previsti in terra boliviana tra le dune e l’immenso lago Titicaca, un vero simbolo della corsa dal suo trasferimento in Sud America nel 2009. Le ragioni: il meteo avverso e le strade fangose trasformate in sabbie mobili dall’enorme quantità di acqua caduta. Un pericolo che venerdì aveva colto alla sprovvista soprattutto i camion e costretto gli organizzatori a ridurre i chilometri di speciale da 447 a 219.

La gara finora

In attesa di rivedere i nostri in azione lunedì dopo il riposo per la La Paz - Uyuni (622 km) ecco il punto della situazione. Al comando della classifica generale abbiamo Stephane Peterhansel. Monsieur Dakar ha fatto suo l’arrivo a San Salvador de Jujuy e nonostante qualche errore di troppo ha saputo gestirsi meglio dei concorrenti mettendo il suo nome in cima alla lista. Alle sue spalle, staccato di 1’09, il compagno di Peugeot e più vincente del gruppo fino ad oggi Sébastien Loeb. Suoi infatti i centri a San Miguel de Tucuman e a Oruro. Come l'esperto collega l’alsaziano ha commesso qualche sbavatura ma in particolare è stato rallentato da noie al turbo nella quarta tappa. A sorridere invece nella San Salvador de Jujuy – Tupiza è stato un altro driver della 3008 DKR. Cyril Despres. L’ex motard, terzo nell’overall a 4’54, ha ottenuto un risultato per lui storico non avendo mai tagliato per primo il traguardo con le auto. Giù dal podio a 5’35 Nani Roma. Lo spagnolo della Toyota è stato uno l’unico a reggere il passo dello squadrone del Leone pur non riuscendo mai a scalzarlo dalla vetta (di più su Motosport.com). Quinto all’abissale distacco di 42’21 Mikko Hirvonen. Il finnico su MINI John Cooper Works si è dimostrato a tratti veloce, tuttavia la scarsa esperienza lo ha penalizzato in particolare nella comprensione delle strade da seguire. Rivelazione dell’edizione 2017 il polacco Jakub Przygonski, sesto a 59’55 con la vecchia MINI All 4 Racing. Superiore all’ora il ritardo di due big come Orlando Terranova su MINI John Cooper Works e Giniel de Villers su Toyota Overdrive. Nello specifico il sudafricano ha perso tempo prezioso a causa di diversi "lisci" nella lettura del roadbook. A chiudere la top 10 il cileno Boris Garafulic a 1h57’40 e il veterano dell'endurance Romain Dumas su 3008 DKR RD Limited a 2h22’17.

I ritiri illustri

Guardano la classifica non si può non notare l’assenza di alcuni valorosi protagonisti. Nasser Al-Attiyah su tutti. Il qatariota, leader della prima ora, è stato autore di grandi prestazioni fino alla tappa 3 quando impattando contro una roccia ha strappato la sospensione posteriore della sua Hilux e pur avendo raggiunto la bandiera a scacchi si è trovato con un telaio impossibile da sistemare per il giorno successivo (qui come Al-Attiyah ha concluso la tappa dopo l'incidente). Da brividi il ko di Carlos Sainz, precipitato in un dirupo con la sua Peugeot e ugualmente in grado di proseguire seppur soltanto fino a Tupiza (qui il video del terribile incidente di Carlos Sainz). Ha dovuto dire bye-bye alla compagnia dopo sole due giornate Xavier Pons. Secondo a sorpresa a Resistencia lo spagnolo della Ford è stato vittima di un cappottamento che ha reso inutilizzabile la sua Ranger. Infine il caso più strano. Quello del combattivo Yazeed Al-Rajhi su MINI JCW Rally. Il saudita spossato dall’altitudine superiore ai 4000 metri e demotivato dal gap che stava accumulando dai primi ha deciso di fermarsi nel corso della ps 4 salvo poi ripresentarsi al via della 5. Fatto ripartire e messo sotto la lente d’ingrandimento per una possibile penalità, potrebbe essere definitivamente escluso (qui Al-Rajhi riparte dopo aver annunciato il ritiro). 

La Classifica

1. Loeb (Francia) / Elena (Principato di Monaco) Peugeot 3008 DKR 2h24’03
2. Roma (Spagna) / Haro Bravo (Spagna) Toyota Hilux + 44”
3. Peterhansel (Francia)/Cottret (Francia) Peugeot 3008 DKR + 1’31
4. Despres (Francia)/ Castera (Francia) Peugeot 3008 DKR + 10’31
5. Dumas (Francia)/Guehennec (Francia) Peugeot 3008 DKR + 11’55
6. Rautenbach (Zimbawe)/Howie (Repubblica Sudafricana) Toyota Hilux + 16’42
7. Bernard (Francia)/Vigneau (Francia) Buggy Buggy Bv2-1 Proto Sodicars + 18’08
8. Terranova (Argentina)/ Schulz (Germania) MINI John Cooper Works +21’51
9. Przygonski (Polonia)/Colsoul (Belgio) MINI All 4 Racing + 28’59
10. De Villiers (Repubblica Sudafricana) / Von Zitzewitz Toyota Hilux (Germania) + 29’51

La Classifica Generale

1. Peterhansel (Francia)/Cottret (Francia) Peugeot 3008 DKR 14h02’58
2. Loeb (Francia) / Elena (Principato di Monaco) Peugeot 3008 DKR + 1’09
3. Despres (Francia)/ Castera (Francia) Peugeot 3008 DKR 11h33’16 + 4’54
4. Roma (Spagna) / Haro Bravo (Spagna) Toyota Hilux + 5’35
5. Hirvonen (Finlandia) / Perin (Francia) MINI John Cooper Works Rally + 42’21
6. Przygonski (Polonia)/Colsoul (Belgio) MINI All 4 Racing + 59’55
7. Terranova (Argentina)/ Schulz (Germania) MINI John Cooper Works Rally + 1h04’49
8. De Villiers (Repubblica Sudafricana) / Von Zitzewitz Toyota Hilux (Germania) + 1h08’11
9. Garafulic (Cile)/ Palmeiro (Portogallo) MINI All 4 Racing + 1h57’40
10. Dumas (Francia)/Guehennec (Francia) Peugeot 3008 DKR 2h22’17

Dakar 2017, le tappe

➤ 2 Gennaio: da Asuncion (Paraguay) a Resistencia (Argentina) – 454 km
➤ 3 Gennaio: da Resistencia (Argentina) a San Miguel de Tucuman (Argentina) – 803 km
➤ 4 Gennaio: da San Miguel De Tucuman (Argentina) a San Salvador de Jujuy (Argentina) -780 km
➤ 5 Gennaio: da San Salvador de Jujuy (Argentina) a Tupiza (Bolivia) – 521 km
➤ 6 Gennaio: da Tupiza (Bolivia) a Oruro (Bolivia) – 692 km
➤ 7 Gennaio: da Oruro (Bolivia) a La Paz (Bolivia) – 786 km
➤ 8 Gennaio: Riposo a La Paz (Bolivia)
➤ 9 Gennaio: da La Paz (Bolivia) a Uyuni (Bolivia) – 622 km
➤ 10 Gennaio: da Uyuni (Bolivia) a Salta (Argentina) – 892 km
➤ 11 Gennaio: da Salta (Argentina) a Chilecito (Argentina) – 977 km
➤ 12 Gennaio: da Chilecito (Argentina) a San Juan (Argentina) – 751 km
➤ 13 Gennaio: da San Juan (Argentina) a Rio Cuarto (Argentina) – 759 km
➤ 14 Gennaio: da Rio Cuarto (Argentina) a Buenos Aires (Argentina) – 786 km

Autore: Chiara Reinis

Tag: Motorsport , dakar


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