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Prototipi e Concept

pubblicato il 9 gennaio 2017

Dossier Concept Dimenticate

Lamborghini Miura Concept, troppo bella per essere vera

Il concept del 2006 non è mai stato pensato per la produzione ma tuttora viene ricordato come un capolavoro di stile

Lamborghini Miura Concept, troppo bella per essere vera
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Lo sappiamo cosa state pensando, cioè che la Lamborghini Miura Concept non è stata affatto dimenticata. E' vero, ma a distanza di undici anni esatti (o quasi) dalla sua prima apparizione vale la pena spendere altre parole per uno dei prototipi più affascinanti di sempre, capace di far sognare gli appassionati di auto più cresciuti così come quelli più giovani, ancora oggi.

L' "opera prima" di De Silva

Presentata al mondo in occasione del Salone di Detroit nel gennaio del 2006, la Miura Concept aveva un design curato interamente da Walter De Silva, al vertice del Centro Stile del gruppo dopo Luc Donckerwolke. La piattaforma di partenza per la sua costruzione era quella della Gallardo, ma dal punto di vista stilistico è con la Miura del 1966 che si vede la parentela: cofano basso e lungo, fari tondi, una linea di cintura che sale verso la presa d'aria laterale e un posteriore filante e squadrato, impreziosito dai listelli orizzontali del lunotto. Rispetto alla sua progenitrice, però, era più lunga di 16 cm, arrivando a 459 cm, mentre la larghezza era cresciuta fino ad arrivare a 199 cm. Sotto la carrozzeria dai toni un po' retrò – ma profondamente rivisitati in una chiave postmoderna – si celava tutta la tecnologia della Casa del Toro, a cominciare dalle luci a LED per anteriore e posteriore, l'utilizzo di materiali ultraleggeri per la carrozzeria e diffusori aerodinamici ai lati della calandra.

Nata per stupire, non per correre

Nessun dettaglio tecnico per quanto riguarda il motore, invece, per una semplice ragione: non c'è. La Miura 2006 è infatti nata per essere una show car e quindi, in altre parole, destinata ad essere esposta negli eventi di tutto il mondo ma mai a toccare l'asfalto con le gomme. Nonostante l'enorme successo e l'interesse destati da questa Miura Concept, l'allora CEO della Casa del Toro, Stephan Winkelmann, disse: "E' solo un omaggio alla nostra storia, ma Lamborghini guarda solo al futuro. Perciò no, non rifaremo la Miura". Parole che hanno definitivamente infranto i sogni di chi sperava di poterla guidare o perlomeno vederla su strada. Ma chi proprio volesse ammirarla dal vivo non deve disperare: a Sant'Agata Bolognese sanno di aver realizzato un capolavoro e, da capolavoro che si rispetti, la Miura 2006 si è guadagnata un posto speciale nel Museo Lamborghini.

Autore: Redazione

Tag: Prototipi e Concept , Lamborghini , auto italiane


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