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Motorsport

pubblicato il 5 gennaio 2017

Dossier CES Las Vegas 2017

Al CES 2017 c'è anche una gara Formula E

Piloti e giocatori professionisti si sfidano al simulatore nel più grande evento di eSport mai disputato

Al CES 2017 c'è anche una gara Formula E
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"Forse la prossima star degli sport meccanici non sarà scoperta dietro a un volante di un’auto reale" questo almeno, a detta di Alex Tai, team principal della squadra DS Virgin Racing di Formula E, che ha coomentato l’evento organizzato a Las Vegas in occasione del CES 2017 e che vedrà sfidarsi a colpi di “simulatore” in una eRace virtuale venti piloti ufficiali di Formula E e 10 giocatori professionisti in una gara che mette in palio un montepremi di un milione di dollari.

Un evento da un milione di dollari

L’evento, il più grande mai organizzato nell’ eSport, si svolgerà secondo i canoni classici di una tappa di Formula E, con una serie di qualificazioni che decreteranno i venti più veloci che si affronteranno, poi, nell'ePrix vero e proprio. I giocatori professionisti sono stati scelti attraverso una serie di gare online denominate Road to Vegas e ognuna delle scuderie di Formula E ha presentato un gamer che, anche se non sotto diretto contratto col Team, vestirà i colori della scuderia nel gran premio virtuale. Per il DS Virgin Racing è Graham Carrol.

Dal divano al simulatore

Graham oltre a essere un gamer professionista vanta anche alcune esperienze negli sport automobilistici. Attualmente Graham è il più veloce fra tutti i partecipanti alle selezioni e, nello scorso mese di dicembre, si è scambiato alcune sensazioni con il suo "avversario/compagno" di Team Sam Bird, pilota ufficiale DS Virgin Racing. I due, prima si sono allenati al simulatore del team del giocatore per poi passare in Francia, a Satory, dove Graham ha provato quello di DS performance.

Stesse condizioni delle gare "vere"

"È affascinante sperimentare l’enorme differenza che c’è fra un gioco e un vero simulatore di pilotaggio come quello di DS Performance che si trova a Satory. Ho la sensazione che giocatori e piloti possano condividere le loro esperienze assieme. Spero di avere il tempo di imparare a sufficienza prima di andare a Vegas!" ha detto Graham. "La sfida maggiore di un gioco, dal punto di vista di un pilota, è imparare a giocare in una sorta di isolamento – aggiunge Sam Bird. – La vettura non fornisce informazioni, e la pista non si muove. Bisogna imparare a reagire esclusivamente grazie ai riferimenti visivi".

Autore: Francesco Stazi

Tag: Motorsport , DS , dall'estero


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