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Anticipazioni

pubblicato il 5 gennaio 2017

Dossier CES Las Vegas 2017

Nuova Audi A8, anticipazioni al CES di Las Vegas

Le tedesche che si guidano da sole si auto-istruiscono, come dimostra la Q7 deep learning concept

Nuova Audi A8, anticipazioni al CES di Las Vegas

Le auto che si guidano da sole "imparano" anche da sole. Al NIPS di Barcellona Audi aveva presentato il sistema di auto-apprendimento denominato "Deep Reinforcement Learning", il modellino in scala 1:8 aveva imparato a parcheggiare per errori e tentativi. Adesso al CES di Las Vegas la casa tedesca va oltre e mostra come una Audi Q7, la "deep learning concept", apprende anche dal conducente. L'auto, orientandosi attraverso una telecamera anteriore con risoluzione a 2 Megapixel, comunica con un'unità di calcolo NVIDIA Drive PX 2 che a sua volta controlla lo sterzo. Le prestazioni della centralina sono messe a punto appositamente per le applicazioni nel campo della guida pilotata e il nucleo del software è costituito da reti neurali che gli esperti di Audi e NVIDIA (con cui Audi collabora dal 2005) hanno istruito in modo mirato per la guida autonoma e il riconoscimento di segnalazioni dinamiche per la regolazione del traffico. Ma il CES di Las Vegas è anche l'occasione, parlando di questa tecnologia, per saperne di più sulla nuova Audi A8 che sta arrivando.

Come fanno ad imparare

Inizialmente la Audi Q7 deep learning concept ha appreso il percorso osservandolo con telecamere di addestramento supplementari durante molteplici guide con un vero pilota. In questo modo l'auto ha imparato il nesso tra le reazioni del conducente e gli eventi conosciuti dalle telecamere e successivamente è stata in grado di interpretare direttamente le segnalazioni, come ad esempio un segnale stradale luminoso, e di intervenire in base alle circostanze. Il sistema è qundi in grado di gestire i fattori di disturbo (pensiamo anche al maltempo) e di funzionare sia di giorno che di notte.

La nuova Audi A8 farà da apripista

La nuova generazione di Audi A8 porterà al debutto la versione MIB2+ il cui elemento principale è il processore Tegra K1 che riesce a supportare svariati display ad alta risoluzione, tra cui l'Audi virtual cockpit di seconda generazione, e permette nuove funzioni di infotainment. Oltre al MIB2+, con la nuova Audi A8 farà il suo ingresso nella produzione di serie la centralina dei sistemi di assistenza alla guida zFAS (in cui è integrato anche il chip per l'elaborazione di immagini di Mobileye, un altro partner Audi fondamentale). Anche in questo caso viene utilizzato il processore K1, in seguito è già previsto l'uso del processore NVIDIA X1. In futuro Audi e NVIDIA rafforzeranno la loro pluriennale partnership, unendo il know-how di NVIDIA nel campo dell'ambiente di sviluppo per le applicazioni IA con il bagaglio di esperienza di Audi nel campo dell'automazione dei veicoli. Oggi alcune Audi, come la Q7, la A4, la A5 e la nuova Q5, montano una telecamera Mobileye il cui software di elaborazione delle immagini è in grado di riconoscere numerosi oggetti, con la nuova Audi A8, Audi e Mobileye faranno un passo in avanti: per la prima volta l'elaborazione delle immagini userà metodi di deep learning, riducendo sensibilmente il tempo di apprendimento manuale durante la fase di sviluppo. Grazie alle reti neurali, il sistema impara autonomamente quali sono le caratteristiche idonee e rilevanti per l'identificazione dei vari oggetti. Questo metodo permette all'auto di riconoscere aree liberamente percorribili, un presupposto fondamentale per la sicurezza della guida pilotata. Per finire, sulla nuova A8, per la prima volta Audi installerà di serie il Traffic Jam Pilot, la prima funzione di guida automatica che, in determinate circostanze, permette al conducente di demandare la responsabilità della guida completamente alla vettura, come ci aveva anticipato in questa intervista Stefan Knirsch, il responsabile per lo sviluppo tecnico di Ingolstadt.

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Tag: Anticipazioni , Audi , guida autonoma


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