dalla Home

Prototipi e Concept

pubblicato il 4 gennaio 2017

Dossier CES Las Vegas 2017

BMW i Inside Future, autonoma al 100%

Sulle tedesche di domani si viaggerà come su un aereo o un treno

BMW i Inside Future, autonoma al 100%
Galleria fotografica - BMW i Inside Future ConceptGalleria fotografica - BMW i Inside Future Concept
  • BMW i Inside Future Concept - anteprima 1
  • BMW i Inside Future Concept - anteprima 2
  • BMW i Inside Future Concept - anteprima 3
  • BMW i Inside Future Concept - anteprima 4
  • BMW i Inside Future Concept - anteprima 5
  • BMW i Inside Future Concept - anteprima 6

La BMW Serie 5 a guida autonoma dimostra che il futuro è già oggi. Il BMW HoloActive Touch, evoluzione dell’Air Touch system presentato al CES del 2016, permette di comandare l’auto come mai prima d’ora e il BMW Connected ha integrato, attraverso Open Mobility Cloud, sia Amazon Prime Now (per effettuare acquisti durante la marcia, tanto ci sono i comandi vocali da dettare a Microsoft Cortana) e BMW Connected Window, con cui si possono gestire i propri impegni a 360 gradi. In pratica tutta la nostra vita è fusa con l’auto, dove già adesso l’intrattenimento passivo prende piede (con BMW Passenger Mode basta impostare la destinazione e si può trascorrere il viaggio guardando Amazon Prime Video). E domani cosa faremo? Al CES di Las Vegas lo mostra la BMW i Inside Future, una concept car che già vista da fuori ha poco a che vedere con le auto di oggi.

Tutti insieme, ma separati

Le forme della BMW i Inside Future proiettano le forme delle auto di oggi nel futuro portandole quasi all’essenziale: i gruppi ottici sono sottilissimi, i sedili sospesi, il volante piccolissimo… Questo perché è concepita per guidare da sola (il più delle volte) e quindi per offrire ai passeggeri un’altra esperienza di viaggio rispetto a quella a cui siamo abituati. Tutti sono seduti nello stesso spazio, ma ognuno è separato perché può isolarsi intrattenendo se stesso in un modo diverso da chi gli siede accanto. Proprio come avviene su un aereo o un treno, ciascuno può ascoltare musica, guardare un film o leggere un libro senza disturbare il vicino. Gli occupanti posteriori hanno a disposizione un grande display che cala dall’alto all’occorrenza e se non utilizzato per intrattenimento puro può servire per creare una determinata atmosfera che si preferisce. Davanti invece al posto della plancia c’è un Dashboard Display che integra completamente la strumentazione.

Tu scegli chi guida

La BMW i Inside Future è autonoma al 100%. Tuttavia chi guida decide se prendere il comando oppure no. E’ una scelta che può far piacere agli appassionati o agli scettici che ancora non se la sentono di affidarsi sempre e solo ad un’auto per recarsi da qualche parte. Ma in futuro (e parliamo solo di qualche decina d’anni al massimo) le cose saranno diverse e magari non si tratterà proprio di una scelta dell’automobilista. A volte si potrebbe non avere scelta, perché l’auto che guida da sola ha bisogno, per farlo, di un’infrastruttura intelligente e non tutte le strade lo stanno diventando. Ecco quindi che il navigatore della BMW i Inside Future è in grado di riconoscere se la strada le consente di guidarsi da sola oppure no.

Autore:

Tag: Prototipi e Concept , Bmw , auto europee


Top