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pubblicato il 4 gennaio 2017

Dossier Assicurazioni

Rc auto, come farsi risarcire in fretta

Tre mosse per avere un rimborso giusto e veloce

Rc auto, come farsi risarcire in fretta

Dopo che l’Antitrust ha fatto chiarezza nel settore Rc auto, ribadendo che l’assistenza dell’avvocato è sempre e comunque un diritto dell’automobilista danneggiato, pare opportuna come non mai una micro-guida al risarcimento veloce. È una partita a due: da una parte, voi, danneggiati, per esempio tamponati; dall’altra, la vostra assicurazione, che deve rimborsarvi per via del risarcimento diretto (scatta nel 90% dei casi). Si applica quando l'incidente ha coinvolto soltanto due veicoli identificati, regolarmente assicurati e immatricolati in Italia. E con lesioni non gravi (invalidità permanente non superiore al 9%). Le regole del rimborso Rca sono molto complicate e, a causa di numerosi cavilli, il rischio è di restare impantanati per alcuni errori formali. Ecco le dritte.

Tris da conoscere

1# Legale. Valutate subito, anche se il danno è minuscolo, se affidarvi a un avvocato, un patrocinatore stragiudiziale (opera soprattutto al di fuori dei tribunali), un esperto in infortunistica stradale. È un vostro sacrosanto diritto. Così come avete diritto a una visita medico-specialistica di parte in caso di lesioni fisiche (rimborsata poi dalla compagnia). Valutate anche se cedere il credito al vostro carrozziere indipendente, quello di fiducia. In parole povere, avete il diritto al risarcimento vantato verso la compagnia; lo cedete al carrozziere; che vi difende in tutto e per tutto. Per ottenere un rimborso equo e veloce.

2# Modulo blu. Che facciate da soli o con un legale, comunque occhi aperti sul Modulo blu della constatazione amichevole: per legge, se sbagliate, la compagnia ha diritto a farsi dare i documenti mancanti. Se la richiesta è incompleta di qualche elemento essenziale, l'assicuratore è inoltre tenuto richiedervi di integrare la richiesta stessa. Una sorta di gioco dell’oca: inviate il Modulo blu non corretto in ogni singolo dettaglio; la compagnia vi chiede altri dati; i tempi per il risarcimento scattano da quando l’impresa ha tutta la documentazione giusta. La richiesta di risarcimento potrà essere consegnata a mano al vostro assicuratore oppure inviata mediante lettera raccomandata con avviso di ricevimento.

3# Giorni. Se voi (vittime del sinistro) e compagnia trovate l’accordo infatti, e se il Modulo blu della constatazione amichevole viene firmato da entrambi i soggetti, il risarcimento verrà liquidato dalla vostra compagnia entro 30 giorni. Se il Modulo blu è a unica firma, la liquidazione del danno avverrà dopo 60 giorni. Che salgono a 90 per le lesioni da quando è stata comunicata la guarigione, con certificato del medico curante, o con una relazione del medico legale di parte. Se dichiarate di accettare la somma che vi viene offerta, l'assicuratore è tenuto a effettuare il pagamento entro 15 giorni. Se non raggiungete un accordo con il vostro assicuratore, potrete agire in giudizio nei suoi confronti. Tuttavia, l’Ivass (Istituto di vigilanza sulle assicurazioni) ha di recente bacchettato alcune compagnie (non ha fatto nomi): senza spiegare bene perché, si rifiutavano di liquidare il danno.

Verbale e testimoni

Sono preziosi (specie se nel Modulo blu, sotto stress subito dopo il sinistro, inserite dati scorretti) il verbale delle Forze dell’ordine eventualmente intervenute sul posto, e le testimonianze. Passanti, altri automobilisti o persone alla fermata di un bus. Testimonianze che potete raccogliere pure nei giorni successivi, magari interpellando i negozianti.

Autore: Redazione

Tag: Da Sapere , assicurazioni


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