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Motorsport

pubblicato il 3 gennaio 2017

Dossier Speciale OmniAuto.it Peugeot 3008 VS Dakar

Peugeot 3008 DKR, meno cavalli ma più comfort

Per la prima volta c'è il climatizzatore a bordo per affrontare l'impegnativo percorso 2017

Peugeot 3008 DKR, meno cavalli ma più comfort
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Già vincitrice nel 2016 con la "mostruosa" 2008 DKR, malgrado un budget ridotto rispetto agli inizi del progetto la Peugeot ha voluto fare le cose in grande e presentarsi all'edizione 2017 della Dakar, al via il prossimo 2 gennaio da Asuncion in Paraguay per terminare il 14 gennaio a Buenos Aires in Argentina, con un bolide degno del bis.

340 CV e stile da SUV

Svelata lo scorso settembre nella sua bella livrea che mescola i colori dei partner storici Red Bull, Total e BF Goodrich la nuova 3008 DKR (inedita la denominazione), ancora una volta nelle mani di un quartetto di altissimo livello come Monsieur Dakar Stephane Peterhansel / Jean-Paul Cottret (12 centri finora tra auto e moto), Cyril Despres /David Castera, (5 successi sulle due ruote) Carlos Sainz / Lucas Cruz (grande veterano dei traversi) e Sébastien Loeb/ Daniel Elena (il top del rallismo moderno con 9 titoli WRC), è lunga 4,312 metri, larga 2,2 metri ed è dotata di un motore da 340 CV con una coppia da ben 800 nm. Simile nell'idea di base alla sorella maggiore concepita nel 2015 e poi sbocciata quest'anno in Sud America grazie a Peterhansel e in Asia nella Silk Way di luglio per merito di Despres, la 3008 due ruote motrici, con alle spalle la bellezza di 15.000 km di test e d'ispirazione SUV nella carrozzeria, è stata ripensata in particolare nelle geometrie dell'avantreno con l'obiettivo di accrescere l'aerodinamica e la velocità di punta nelle sezioni rapide.

A bordo non manca niente

Per rendere invece più efficienti le sospensioni, queste sono state installate direttamente sulla scatola del cambio, un po' come accade nelle monoposto. Il propulsore, diesel V6 3.0, è stato migliorato nell'erogazione della potenza e reso più leggero grazie ad un intervento sul turbo e pure gli ammortizzatori sono stati migliorati al fine di rispondere in maniera più adeguata agli scossoni del fondo sabbioso e delle dune. La novità più importante però, almeno per quanto riguarda il beneficio degli equipaggi che in alcune speciali si troveranno alle prese con una temperatura superiore ai 40 ° C, è rappresentata dall'inserimento in vettura, per la prima volta in assoluto, del climatizzatore. Un'innovazione che tuttavia potrebbe creare dei problemi dato che aggiunge un carico di 10 kg. A dispetto della sua apparenza che per aggressività lo avvicina ad un Panzer il bestione transalpino potrebbe soffrire anche a livello di spinta nel confronto con la concorrenza, in particolare Toyota e Mini guidate da big come Nani Roma, Nasser Al-Attiyah, Mikko Hirvonen e Orlando Terranova. La riduzione obbligatoria del diametro della flangia del motore da 39 a 38 mm ha infatti causato una perdita di circa 20 CV.

Autore: Chiara Rainis

Tag: Motorsport , Peugeot , auto europee , dakar


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