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pubblicato il 2 gennaio 2017

Anas, nasce l’A2 Autostrada del Mediterraneo

La nuova autostrada prende il posto della vecchia A3, appena terminata

Anas, nasce l’A2 Autostrada del Mediterraneo

Come vi abbiamo raccontato il 22 dicembre 2016, la vecchia Autostrada A3 Salerno-Reggio Calabria è finita dopo oltre mezzo secolo di polemiche. Destinate peraltro a non spegnersi, visto che, appena conclusa, c'è già un piano di manutenzione da un miliardo di euro per una sessantina di chilometri, nei pressi di Cosenza, uno dei tratti più difficili. Ma c'è di più: l'A3 ha cambiato nome. Adesso è A2, Autostrada del Mediterraneo. Perché questo nome? Semplice, come spiega il presidente Anas, Gianni Vittorio Armani: "Abbiamo lavorato per trasformare l'A3 da simbolo negativo di eterna incompiuta d'Italia a esempio positivo di una grande autostrada moderna ed efficiente che sia anche una porta di accesso alla straordinaria scelta di mete turistiche offerte dalle aree che attraversa". Il riferimento è anche agli appalti con infiltrazioni mafiose che, nei decenni passati, hanno paralizzato la vecchia Salerno-Reggio Calabria.

Un tutt'uno, da Nord a Sud

L'Autostrada del Mediterraneo, spiega Armani, "è un itinerario che attraversa il cuore meridionale del Bel Paese divenendo essa stessa meta e luogo di sosta, in grado di generare circuiti di opportunità per il territorio. La nuova autostrada assumerà il nome di A2, come naturale prosecuzione dell'itinerario Nord-Sud che nasce a Milano con la A1". L'asse Settentrione-Meridione è fatto da A1, A30, Raccordo Autostradale Salerno-Avellino RA02 e A2-Autostrada del Mediterraneo: questa, lunga 436 km, inizia in località Fisciano, dove ha sede l'Università degli Studi di Salerno, e terminerà a Villa San Giovanni (Reggio Calabria) porta di accesso alla Sicilia. E, ampliando gli orizzonti, naturale conclusione dell'itinerario internazionale E45.

Patrimonio immenso

Al di là delle (legittime) polemiche del passato e dei futuri piani di ammodernamento che faranno discutere (l'A2 è finita, ma poi non così tanto…), si tratta di strade di rara bellezza nel mondo, con un patrimonio paesaggistico, culturale, architettonico che il pianeta ci invidia. Il tutto condito da sapori e profumi impareggiabili. Tanto che, nei prossimi mesi, l'Anas avvierà una campagna per far conoscere le enormi potenzialità che questa autostrada può esprimere, valorizzando gli itinerari religiosi, culturali naturalistici, enogastronomici dei luoghi che percorre.

Una bella figura

Fra tutti i protagonisti della vicenda dell'ex A2, oggi A2, l'Anas ne esce molto bene. Fra l'altro, in coincidenza col "lancio" dell'Autostrada del Mediterraneo, ha anche proposto il nuovo sito Internet: grafica rivisitata con contenuti riorganizzati in maniera strategica per parlare di un viaggio su oltre 26.000 chilometri di strade e autostrade della rete. Anas necessita di operazioni come questa anche per tutelare la propria immagine, dopo le note vicende del passato.

Autore: Redazione

Tag: Attualità , autostrade


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