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pubblicato il 29 dicembre 2016

Dossier Carburanti alternativi

Motori diesel, il Ministro dell’Ambiente francese li vuole bandire

Ségolène Royal ha annunciato di valutare il divieto totale a partire dal 2025

Motori diesel, il Ministro dell’Ambiente francese li vuole bandire

Nel dicembre del 2014 suscitò clamore la proposta avanzata dal sindaco di Parigi, Anne Hidalgo, che annunciò di voler proibire dal 2020 l'accesso alla città a tutte le automobili con motore a gasolio. L'idea ha ottenuto da allora grande consenso ed è stata recentemente sostenuta dal Ministero francese dell'Ambiente, Ségolène Royal, che intende applicarla su scala nazionale a partire dal 2025: se il provvedimento fosse introdotto, la Francia diventerebbe uno fra i primi Paesi al mondo dov'è proibita la circolazione delle automobili diesel. Royal ne ha parlato giovedì 22 dicembre nel corso di un intervento presso il canale radiofonico France Inter.

I diesel perdono consenso ed esenzioni

Il Ministro ha risposto alla provocazione del conduttore, che le domandava se fosse pensabile un divieto per i diesel su scala nazionale dopo i provvedimenti assunti da varie città in tal direzione. Royal si è espressa in termini positivi e ha spiegato che "dobbiamo prepararci per la fase post-diesel" - riferisce l'edizione on line del quotidiano Le Figaro - che dovrà inevitabilmente coinvolgere gli ambiti industriale e quello relativo ai posti di lavoro. Il Ministro ha affrontato poi il tema della tassazione, che verrà rivista a partire dal 2017 in maniera da togliere alcuni fra i privilegi oggi concessi ai motori diesel: da quest'anno sono aumentate le tasse che gravano sul carburante e dal prossimo le aziende potranno detrarre una percentuale crescente dell'IVA sui motori a benzina, esenzione riservata finora ai motori diesel.

Benefici per agevolare il trasporto su gomma

Royal ha detto nel corso dell'intervista che avvertirà i francesi "di non comprare automobili diesel, perché poco alla volta il vantaggio in termini di tassazione verrà cancellato". La Francia ha approvato una serie di incentivi per chi rottama una vecchia automobile a gasolio e intende rimuovere tutte le esenzioni di cui hanno finora beneficiato le auto diesel, privilegiate da anni in maniera da incentivare il settore del trasporto su gomma. Nel 2014 in Francia le vendite di auto con motore a gasolio hanno inciso per il 63,9% del totale. I motori a gasolio sono considerati più inquinanti di quelli a benzina, in particolare nell'emissione delle temute polveri sottili.

Autore: Redazione

Tag: Attualità , carburanti , dall'estero


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