dalla Home

Home » Argomenti » Pneumatici

pubblicato il 23 dicembre 2016

Dossier Viaggiare d’inverno, speciale pneumatici invernali

Pneumatico, come scoprire la capacità di frenata sul bagnato

Il modo per individuare l’aderenza della gomma su asfalto scivoloso

Pneumatico, come scoprire la capacità di frenata sul bagnato

È risaputo: l’asfalto bagnato è micidiale per la sicurezza stradale, perché gli spazi di frenata si allungano (qui i consigli per guidare con la pioggia); in questo senso, una grossa mano ce la possono dare gli pneumatici. Come evidenzia pneumaticisottocontrollo.it, la conseguenza della capacità di frenare/aderire su superfici bagnate è l’aderenza sul bagnato, un parametro fondamentale per la sicurezza e misura la capacità dello pneumatico di arrestare, quanto più rapidamente possibile, l’auto quando si frena sull’asfalto bagnato. Già, ma come capire la capacità di frenata di una gomma sul bagnato? Sta tutto scritto, come avete già avuto modo di leggere, sull’etichetta dello pneumatico. Che fornisce importanti informazioni su aspetti ambientali e di sicurezza per ogni tipo di pneumatico. Facilita il confronto tra pneumatici in termini di aderenza sul bagnato, risparmio di carburante e rumorosità. La normativa prevede che l’etichetta europea sia applicata direttamente sulla gomma, sia estiva sia invernale.

La “pagella”

Va premesso che la classe di appartenenza (dalla A alla F) che si trova sull’etichetta dello pneumatico è un valore relativo (non assoluto): dipende dal tipo di vettura e dalla superficie stradale. La “pagella” è facile da leggere: il “voto” A è il migliore: la classificazione F la peggiore. Che non vuol dire bocciato, perché è comunque una gomma omologata. Inoltre, i “voti” D e G non sono presenti per gli pneumatici. In concreto, in caso di frenata a fondo per un’auto che viaggia a 80 km/h, un treno di pneumatici con classificazione A garantirà uno spazio di frenata inferiore di 18 metri rispetto a un treno di pneumatici con “voto” F: circa un terzo. Che vuol dire tanto: pochi metri fanno spesso una differenza enorme. Con una misurazione eseguita in conformità ai metodi di test stabiliti nella normativa CE 1222/2009, tenendo sempre presente che gli spazi di frenata possono variare in base a fattori come le condizioni di guida.

Tocca anche a noi

Tuttavia, la qualità della gomma non basta: tocca anche a noi automobilisti. Dobbiamo sempre mantenere in buone condizioni gli pneumatici per garantire la miglior prestazione in frenata nel tempo: serve gonfiarla in modo corretto, così che l’usura sia uniforme, le scanalature del battistrada favoriscano l’espulsione dell’acqua.

Autore: Redazione

Tag: Attualità , pneumatici , pneumatici invernali


Top