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Interviste

pubblicato il 23 dicembre 2016

Dossier Speciale OmniAuto.it Peugeot 3008 VS Dakar

Peugeot 3008, dalla città al deserto per la Dakar 2017


Il designer del SUV francese, Sebastien Criquet, ci racconta come lo ha trasformato in un’auto da corsa

Peugeot 3008, dalla città al deserto per la Dakar 2017
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Il sogno, nemmeno tanto nascosto ma di sicuro proibito, di ogni designer automobilistico è quello di non avere vincoli. Di non dover scendere a compromessi con chi vuole un determinato spazio a bordo, con chi controlla i costi, con le normative sulla sicurezza, con l’efficienza aerodinamica… Insomma, in quanto tale, un designer vorrebbe poter dare libero sfogo alla propria creatività e mettere su strada ciò che più gli piace, senza se e senza ma. Sebastien Criquet, che di lavoro disegna macchine per Peugeot e che ha appena presentato al mondo la propria creatura, la 3008, non fa eccezione. Ma lui è più fortunato di tanti suoi colleghi, perché ancor prima di terminare il lavoro sulla 3008 stradale è stato chiamato da Peugeot Sport per confezionare il vestito da mettere addosso alla loro arma per la Dakar 2017. A pochi giorni dalla partenza della massacrante ultramaratona a motori (che partirà il 2 gennaio) ci siamo fatti raccontare da lui cosa significhi lavorare su un “mostro” come quello che affronta le dune.

OmniAuto.it: Quanto c’è della versione stradale della 3008 in quella da corsa?
Sebastien Criquet: “Moltissimo. Fin dal primo momento io e il mio team ci siamo trovati d’accordo su un punto: l’auto da corsa doveva richiamare immediatamente alla memoria la corrispondente versione stradale, nonostante le proporzioni siano molto diverse (in particolare il rapporto tra larghezza e lunghezza, sbilanciato a favore della prima, nel veicolo da competizione).

OmniAuto.it: E quindi come avete fatto?

Sebastien Criquet: “Se guardate la Peugeot 3008 DKR ritrovate tutti gli elementi stilistici forti della 3008, quei tratti che permettono di distinguerla dalle altre auto quando la incrociate per strada. Sto parlando per esempio della forma dei fari anteriori, del piccolo triangolo in tinta con la carrozzeria che fa capolino da sotto. Idem i fari dietro, a sviluppo orizzontale ma con rettangoli verticali disposti uno accanto all’altro. Ma lavorare sui gruppi ottici sarebbe stato fin troppo facile, per questo abbiamo cercato anche di conservare il più possibile le forme della carrozzeria del modello originale. Un esempio? La porzione “cubica” di carrozzeria che collega i fari posteriori; oppure il tratto nero dritto al di sopra delle ruote anteriori e il profilo cromato che corre lungo la parte superiore dei finestrini, a sottolineare l’andamento del tetto.

OmniAuto.it: Ci sono più vincoli nello sviluppo di un’auto stradale o di una da corsa?
Sebastien Criquet: “E’ una bella lotta! Diciamo che i vincoli ci sono da entrambe le parti, ma quelli di un’auto da corsa permettono di arrivare a un risultato che si avvicina di più a un prototipo da salone. Esigenze tecniche legate all’avanzamento sulla sabbia e sugli sterrati impongono ruote immense e sospensioni dalla grande escursione: ecco perché i passaruota sono così grandi. E poi il muso: sulla DKR è altissimo, per permettere di aggredire le dune senza rimanere piantati. Ovvio che certe estremizzazioni tecniche, che però appagano anche l’occhio, su una qualsiasi auto stradale non potrebbero essere nemmeno accarezzate”.

OmniAuto.it: E per quello che riguarda l’abitacolo?
Sebastien Criquet: “Da questo punto di vista, com’è facile immaginare, l’abitacolo di una macchina da corsa elimina tutto ciò che non è funzionale alla guida o al controllo del mezzo meccanico. Però i piloti della 3008 DKR avranno due vantaggi: il primo è il fatto di avere l’aria condizionata, cosa rara su una macchina da corsa, ma Peugeot ha deciso di sacrificare qualcosa in termini di peso e assorbimento energetico al fine di migliorare la condizione dei suoi piloti e, quindi, anche le loro prestazioni. Il secondo vantaggio è l’ergonomia molto “uomo-centrica” della 3008 di base, che vede i comandi principali molto raccolti e a portata di mano; ovviamente sulla 3008 DKR il loro posizionamento è stato estremizzato, ma la buona base di partenza della 3008 è fondamentale per un comfort sul lungo termine nel corso della gara.

Scheda Versione

Peugeot 3008
Nome
3008
Anno
2016
Tipo
Normale
Segmento
compatte
Carrozzeria
SUV e Crossover
Porte
5 porte
Motore
normale
Prezzo
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Autore: Redazione

Tag: Interviste , Peugeot , auto europee , dakar , car design


Listino Peugeot 3008

Allestimento Trazione Alim. CV Cil. Posti Prezzo
PureTech Turbo 130 S&S Access anteriore benzina 130 1.2 5 € 23.650

LISTINO

BlueHDI 120 S&S Access anteriore diesel 120 1.6 5 € 25.400

LISTINO

PureTech Turbo 130 S&S Active anteriore benzina 130 1.2 5 € 26.150

LISTINO

BlueHDI 120 S&S Active anteriore diesel 120 1.6 5 € 27.900

LISTINO

PureTech Turbo 130 S&S Allure anteriore benzina 130 1.2 5 € 28.750

LISTINO

BlueHDI 120 S&S Business anteriore diesel 120 1.6 5 € 29.200

LISTINO

BlueHDI 120 S&S Business BC anteriore diesel 120 1.6 5 € 29.300

LISTINO

BlueHDI 120 EAT6 S&S Active anteriore diesel 120 1.6 5 € 29.500

LISTINO

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