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pubblicato il 23 dicembre 2016

mytaxi, il suo 2016 è stato da record

In occasione della festa di fine anno abbiamo scambiato due chiacchiere con Barbara Covili, la General Manager dell'azienda

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Una festa nel cuore di Roma aperta a tutti i suoi tassisti. E' questo il modo in cui mytaxi ha deciso di celebrare la fine di un anno molto importante per l'azienda. In poco più di diciotto mesi l'applicazione per smartphone (di proprietà di Mercedes-Benz), che consente di prenotare un taxi e pagarlo tramite l'interfaccia del telefono, è stata scaricata circa 300.000 volte e le sue auto hanno percorso ben 2 milioni e mezzo di chilometri (per intenderci, come girare intorno alla Terra per 62 volte). "La volontà di coinvolgere i propri autisti in questa celebrazione di fine hanno" - ci ha spiegato Barbara Covili, la General Manager di mytaxi -, "è la prova di quanto il successo dell'app si basi sulle qualità delle persone che ci lavorano. I numeri sono sintomo di una diffusione importante, visto che al momento i tassisti che utilizzano mytaxi possono operare solo sul territorio di Milano e di Roma". Nel capoluogo meneghino, a voler essere precisi, sono oltre 650, mentre nella Capitale sono 1.000.

"Per diventare autisti mytaxi - ci spiega Covili -, sia i tassisti che le auto vengono prima ispezionate da un nostro team. E poi c'è la modalità di valutazione del servizio, tramite la quale gli utenti indicano il grado di apprezzamento della loro esperienza, che ci consente di tenere sempre alto il livello, incentivando i tassisti stessi a dare il meglio di sé". E questo chi usa mytaxi lo apprezza, visto che il numero di utenti cresce e non si limita solo ai più giovani e abituati all'uso dello smartphone e della mobilità 2.0, ma invece è intergenerazionale. La crescita futura di mytaxi passerà invece anche per l'arrivo in altre città. "Ci stiamo lavorando" - continua Covili -, "ma dobbiamo ancora realizzare il piano d'azione, perciò non voglio svelare in quali centri arriveremo. L'unica cosa che posso dire è che saranno grosse città".

Autore: Redazione

Tag: Curiosità , taxi


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