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pubblicato il 22 dicembre 2016

Kawasaki, BMW e Triumph, le prove moto della settimana

Nel mirino le più interessanti novità 2017 ovvero la Z650, la G 310 R e la Bonneville Bobber

Kawasaki, BMW e Triumph, le prove moto della settimana

La settimana a due ruote di OmniMoto.it si è articolata soprattutto sui test di tre modelli fondamentali per il mercato 2017. Da una parte c'è una Naked, la Kawasaki Z650, che conferma e migliora le caratteristiche della vecchia ER-6N, poi la nuovissima BMW G 310 R, che si pone l'obbiettivo di diventare la regina delle piccole cilindrate e infine la Triumph Bonneville Bobber, una curatissima e bella interpretazione inglese del concetto americano. Diego ha provato la nuova nuda Kawa fra le tortuose strade spagnole ed è emersa subito la sua natura di vera moto tuttofare: un mezzo ottimo per iniziare "a fare sul serio” ma che non rischia di stufare subito, quando l’esperienza aumenta. La classica moto versatile e bella da vedere, da usare con soddisfazione in città e nelle uscite del week-end. Il punto forte? sicuramente il prezzo, che con un listino a partire da 6.790 euro, e la qualità messa in campo, la mette in diretta competizione con la migliore concorrenza sul mercato. Cliccate qui per leggere la prova completa.

Michele ha invece preso un intercontinentale per andare a provare la nuova G 310 R a Los Angeles, fra il traffico della città e le belle strade collinari di Santa Monica. La piccola BMW è una novità assoluta per il mercato e per la Casa bavarese, che ha voluto mantenere standard di qualità alti anche su una moto tutto sommato economica, che si comporta bene su strada e che offre un equilibrio ciclistico degno di una moto di cilindrata maggiore. Qui trovate la prova su strada. Infine Andrea è stato fra le fredde vette nei dintorni di Madrid per saggiare le qualità della Bonneville Bobber, una splendida interpretazione del passato, ardita e molto personale, che ha molti punti di contatto con la T120 da cui deriva, ma più di un semplice “ecco cosa siamo capaci di fare a Hinckley”. Triumph ha riposto un genuino impegno nel creare un oggetto bello da vedere e altrettanto coinvolgente tra le curve, con una cura nel dettaglio difficile da reperire nella concorrenza di serie a parità di prezzo. A questo link la sua prova.

Autore: Redazione

Tag: Curiosità , moto


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