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pubblicato il 27 dicembre 2016

Multe stradali, dal 10 gennaio 2017 scattano i rincari

L'aumento riguarderà le spese postali. Vi spieghiamo come e con quali tariffe

Multe stradali, dal 10 gennaio 2017 scattano i rincari

Anno nuovo, rincari nuovi. Ormai ci dovremmo essere abituati, visto che la storia si ripete, ma non è proprio così. Gli aumenti non fanno piacere a nessuno, tantomeno agli automobilisti. Sta di fatto che dal 10 gennaio 2017, come sottolinea poliziamunicipale.it, per chi prenderà multe stradali ci sarà un aumento, che riguarda le spese postali. Stando a un documento di Posteitaliane, per gli atti giudiziari, si pagheranno 6,8 euro, cioè 0,2 euro in più rispetto alla tariffa già rincarata il 1° dicembre 2014. Mentre per la comunicazione di avvenuto deposito, l’esborso sarà di 5,95 euro, ossia 1,15 euro in più. E per la comunicazione di avvenuta notifica, il costo balzerà a 5 euro, vale a dire un euro in più. Di seguito vi spieghiamo altri dettagli.

E per gli importi?

Per i verbali, le cose sono più complicate. Per cominciare, quelli sotto i 500 euro non subiranno aumenti. L’Istat conferma l’aumento dello 0,1% dell’indice dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati (media nazionale) verificatasi nei 2 anni precedenti, valido anche al fine dell’aggiornamento delle sanzioni ai sensi dell’articolo 195 del Codice della Strada. Morale, nessun rincaro.

Siamo salvi

L’aumento biennale (è così ogni 2 anni dal 1995), dal 1° gennaio 2017, riguarderà infatti gli importi uguali o superiori a 500 euro, stante la regola speciale dell’arrotondamento. Ma alcune delle sanzioni più elevate riguardano la guida senza patente (5.000 euro) o con licenza di categoria inferiore a quella richiesta dal tipo di veicolo (1.000 euro), introdotte con la depenalizzazione del Governo Renzi, non hanno maturato il biennio per lo… scatto di anzianità: nel 2017, restano tali e quali a quelle del 2016.

Le multe “penali” no

Come al solito, l’articolo 195 riguarda solo le infrazioni amministrative, non quelle penali, che restano identiche: non aumentano le pene previste per la guida sotto l’effetto di ebbrezza media (oltre 0,8 grammi e meno di 1,5), ferma a quota 800 euro o grave (oltre 1,5 g, per 1.500 euro). Idem per la guida sotto l’effetto di droghe: 1.500 euro.

Lo sconto

In ogni caso, che prendiate una multa rincarata o no, ricordate che potete pagare col 30% di sconto purché entro 5 giorni dalla notifica, e purché l’infrazione non sia grave. In alternativa, potete fare ricorso al Giudice di Pace entro 30 giorni e al Prefetto entro 60 giorni.

Autore: Redazione

Tag: Attualità , multe


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