dalla Home

Test

pubblicato il 21 dicembre 2016

Alfa Giulia Veloce Q4: “integralista”, ma equilibrata [VIDEO]

Ecco come va la più potente delle Giulia normali, benzina e diesel, con quattro ruote motrici e cambio ad 8 marce

Galleria fotografica - Alfa Romeo Giulia Veloce Q4Galleria fotografica - Alfa Romeo Giulia Veloce Q4
  • Alfa Romeo Giulia Veloce Q4 - anteprima 1
  • Alfa Romeo Giulia Veloce Q4 - anteprima 2
  • Alfa Romeo Giulia Veloce Q4 - anteprima 3
  • Alfa Romeo Giulia Veloce Q4 - anteprima 4
  • Alfa Romeo Giulia Veloce Q4 - anteprima 5
  • Alfa Romeo Giulia Veloce Q4 - anteprima 6

Alfa Romeo Giulia Veloce: un nome che è tutto un programma, ma che non è tutto. Già, parliamo di una macchina che va a mettersi tra la sportivissima Quadrifoglio e la Giulia “normale”, ma che è anche la prima tra le nuove Alfa ad avere la trazione integrale, come suggerisce la sigla Q4 sulla coda. In attesa del SUV Stelvio, certo. In tutto questo, nella prova che sto per raccontarvi e che potete guardare nel video, la voglia di guidare un’altra volta una Giulia a benzina mi ha fatto quasi dimenticare di avere a disposizione quattro ruote motrici, oltre che addirittura una seconda Giulia Veloce a mia disposizione, quella con il motore diesel più potente della gamma.

Com’è

Ma andiamo con ordine, partendo da come mi si sono presentate le due nuove Giulia di questa prova: nascoste nella nebbia di Balocco, la pista di casa, ma non abbastanza da non notare - già in lontananza - il colore. Blu per la 2.0 turbo benzina da 280 CV e nero per la 2.2 turbo diesel da 210 CV, una con le pinze dei freni gialle a contrasto, l’altra invece in un look total black molto cattivo. Per i dettagli esterni ed interni tipici di questo allestimento vi rimando all’articolo dedicato, sottolineando però che il cambio automatico (di serie sulla Veloce) è sempre abbinato alle meravigliose palette in alluminio, fisse dietro al volante, che è riscaldato e d’impostazione più sportiva.

Come va

Prima di entrare sul tracciato “Langhe” della pista di Balocco, ispirato proprio alle colline piemontesi, c’è una cosa che un po’ mi preoccupa: le gomme di tutte e due le Veloce non sono invernali e il termometro non ne vuole sapere di salire sopra i 3°C. Riuscirò a capire come si comporta il sistema Q4 e a percepire le prestazioni dei nuovi motori? Be’, devo dire che per certi versi non potevano capitarmi condizioni migliori, un po’ come quando i costruttori portano i loro prototipi in Lapponia per capire il comportamento dinamico in bassa aderenza. Con le dovute proporzioni, è un po’ quello che ho sentito anch’io, perché con le gomme in slittamento ho percepito molto bene la velocità e la linearità del passaggio di coppia dalle ruote posteriori a quelle anteriori. E anche una notevole dolcezza e progressività delle correzioni dei sistemi elettronici. Con la Giulia Veloce si riesce effettivamente ad andare forte anche con un asfalto viscido, come quello che vedete nelle immagini. E non è solo merito del Q4 o del controllo di stabilità (che però non è disinseribile completamente). Lo sterzo, le sospensioni e la distribuzione dei pesi della Giulia sono fantastici, la rendono una macchina che davvero ti prende quando la guidi. Come spero di essere riuscito a trasmette nel video.

Curiosità

Un motore a benzina Alfa con la zona rossa a 5.500 giri? Sì, la potenza massima della Veloce si raggiunge a 5.250 giri e il turbo riempie l’erogazione soprattutto in basso e a metà del contagiri, lasciando un po’ l’acquolina in bocca quando si sta lì con il piede sull’acceleratore a cercare l’allungo. Il che rientra in una filosofia motoristica tipica dei giorni nostri, in cui anche i benzina sportivi - soprattutto se sovralimentati - hanno una risposta molto pronta, vivace e “vengono su” lisci e lineari, imitando un po’ il carattere dei diesel. I rapporti del cambio automatico ad 8 marce invece vanno controcorrente rispetto alle tendenze attuali: sono corti, ravvicinati. Cosa che aiuta ancora di più il diesel da 210 CV a stare nella zona di coppia massima, che è tanta e molto gustosa nella guida “a mezzo gas”.

Quanto costa

L’Alfa Giulia Veloce diesel parte da 50.500 euro, mentre la benzina da 54.500 euro, con una dotazione di serie più ricca degli altri allestimenti disponibili per quest’Alfa Romeo, posizionandosi così al di sopra della Giulia Super, che a sua volta è più accessoriata della Giulia base, pacchetti esclusi.

La scheda

Motorizzazione provata: 2.0 turbo benzina - 2.2 turbo diesel
Quando arriva: già in vendita
Quanto costa: da 50.500 euro
Quanti CV ha: 280 CV - 210 CV
0-100 km/h: 5,2 s (benzina) - 6,8 s (diesel)
Quanto consuma (ciclo combinato): 6,4 l/100 km (benzina) - 4,7 l/100 km (diesel)
Quanta CO2 emette: 148 g/km (benzina) - 122 g/km (diesel)
Garanzia: 2 anni / km illimitati

 

[Foto: Igor Gentili]

Scheda Versione

Alfa Romeo Giulia Veloce
Nome
Giulia Veloce
Anno
2016
Tipo
Premium
Segmento
medie
Carrozzeria
3 volumi
Porte
4 porte
Motore
normale
Prezzo
VAI ALLA SCHEDA

Autore:

Tag: Test , Alfa Romeo , auto italiane


Top