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pubblicato il 22 dicembre 2016

Dossier Come si Fa

Feste 2016, come controllare "bene" l'olio motore

Prima di mettersi in viaggio ci sono alcune verifiche indispensabili che evitano spiacevoli inconvenienti

Feste 2016, come controllare "bene" l'olio motore
Galleria fotografica - Vacanze in auto, i controlli prima di partireGalleria fotografica - Vacanze in auto, i controlli prima di partire
  • 1# Controllare la pressione dei pneumatici	   - anteprima 1
  • 2# Verificare i livelli di olio e liquido del radiatore - anteprima 2
  • 3# Rabboccare l\'acqua dei tergicristalli - anteprima 3
  • 4# Controllare proiettori, luci di posizione e di stop	   - anteprima 4
  • 5# Ricaricare il gas del climatizzatore - anteprima 5
  • 6# Portare gli oggetti indispensabili	   - anteprima 6

È il momento di “tirare il fiato”, dopo la corsa di novembre e dicembre: grazie alla pausa natalizia, che può essere di pochi giorni o un po’ più lunga, è possibile riposarsi un minimo, in vista del 2017. È generalmente così sia per chi lavora sia per chi studia, anche se c’è anche chi la “spina” non la stacca. Se durante questo piccolo intervallo a cavallo di Natale o di Capodanno intendete mettervi in viaggio in auto verso una qualsiasi meta, è però opportuno, come ben sapete, effettuare alcuni controlli sul veicolo prima di “mangiare” i chilometri fuori città: fondamentale quello dell’olio motore.

Tris per la sicurezza

#1. Astina. Per il controllo del livello dell’olio motore, parcheggiate l’auto in piano, col freno a mano tirato. Una volta aperto il cofano, se il motore è caldo lasciatelo raffreddare per 5 minuti. Occhio a non scottarsi. L’astina da verificare la individuate facilmente, perché di colore diverso (spesso con la “testa” rossa): estraetela con, pulitela con uno straccio del tutto pulito (così da capire bene se viene sporcato solo dall’olio motore), o con carta assorbente, inseritela di nuovo a fondo.

#2. Le tacche. Passato qualche secondo con l’astina nel proprio alloggiamento, estraetela di nuovo e controllate fino a che punto l’olio ha sporcato l’asticella. Il livello del lubrificante dev’essere compreso fra le due tacche di riferimento: fra quella di minimo e quella di massimo. Se è vicino al minimo, e se la vettura è moderna (e non usata per più di 150.000 km circa prima del più recente rabbocco), qualcosa potrebbe non quadrare: in genere, il rabbocco avviene solo ai tagliandi previsti. Meglio rivolgersi a un meccanico. La macchina è a gasolio e con filtro antiparticolato? Se l’olio è oltre il massimo, è suggeribile andare in officina. Sia per i benzina sia per i diesel, se è sotto il minimo (o se la spia dell’olio è accesa), serve un rabbocco.

#3. Che fare. A questo punto, se volete fare da voi, indossate guanti protettivi, sia contro eventuali scottature sia perché l’olio contiene sostanze nocive dopo la combustione. Adoperate l’olio della giusta gradazione (come da libretto di uso e manutenzione dell’auto): un lubrificante errato può danneggiare il motore. Nel vostro box, avete un flacone di olio aperto da più di un anno? Non utilizzatelo: a contatto con l’aria, il lubrificante si ossida, modificando le sue caratteristiche essenziali. Svitate il tappo dell’olio, e (meglio con un imbuto) aggiungete lentamente l’olio senza superare il livello massimo. Sinceratevi che il livello sia corretto estraendo nuovamente l’astina.

Un salto in officina

Chi non è pratico di cambio dell’olio, o non ha un lubrificante recente nel flacone del box, oppure non sa con precisione la gradazione dell’olio da utilizzare, si rechi in officina. Idem chi non è in perfette condizioni, tali da consentirgli un controllo dell’olio in tutta tranquillità (in una decina di minuti): stanchezza e stress possono giocare brutti scherzi, impedendo una corretta verifica. Soprattutto, mai andare di fantasia con le specifiche dell’olio motore: il libretto di uso e manutenzione è la bibbia, da seguire sempre al 100%. E indica anche quando cambiarlo.

Come si controlla l'olio motore di un'auto

L'olio motore è la linfa vitale della nostra automobile, il lubrificante che le permette di percorrere senza problemi migliaia di chilometri, ma troppe volte tendiamo a dimenticarcene. Se il livello dell'olio è basso si rischia, infatti, di danneggiare il propulsore costringendo a interventi di manutenzione straordinari anche molto costosi. Il segnale più evidente di un livello olio motoreinsufficiente è l'accensione della spia sul cruscotto, ma a volte può essere troppo tardi. E' meglio, dunque, controllarne il livello almeno una volta al mese e, se serve, effettuare il cosiddetto "rabbocco".

Autore: Redazione

Tag: Da Sapere , manutenzione


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