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pubblicato il 21 dicembre 2016

Dossier Assicurazioni

Rc auto, che fare se la scatola nera non va

Nella nostra micro-guida vi spieghiamo in semplici e pochi passi come evitare spiacevoli inconvenienti

Rc auto, che fare se la scatola nera non va

Gli automobilisti sono alla costante ricerca di polizze assicurative meno costose. È un “lavoraccio”, visto che occorre mettere a confronto i prezzi Rc auto scaricando i preventivi, valutare le proposte delle compagnie diverse da quella con cui si è assicurati, capire le clausole e i cavilli delle garanzie. Fra le numerose proposte, c’è anche la Rca con scatola nera, che almeno in teoria dovrebbe consentire di risparmiare rispetto alla Rca normale. Il motivo? Con la black box (così ci viene detto), dovrebbero essere meno facili le truffe a carico delle compagnie: consente di capire meglio la dinamica dell’incidente. Inoltre, si può anche personalizzare la Rca: la scatola nera monitora lo stile di guida; più l’assicurato è prudente, più alto lo sconto. Tuttavia, possono anche verificarsi qualche inconveniente.

Cosa può accadere, un passo per volta

#1. Montaggio. Una volta stipulata la Rca con scatola nera, in genere la compagnia vi indirizza in un’officina per far montare il dispositivo. A questo punto, se la black box funziona, siete in regola. Se invece non va, dovrete aspettare qualche tempo (magari alcuni giorni) perché in officina arrivi una nuova scatola nera funzionante. Nel frattempo, circolate senza black box. Ed ecco il problema: per contratto Rc auto impone penalità (500-1.000 euro) se causate un incidente e la scatola nera non era attiva.

#2. Problema. È ovvio che, se la vostra vettura circola senza scatola nera per colpe non vostre (il dispositivo era rotto), non dovreste subire penalità. Siete in buona fede. Tutto vero. Ma qui c’è un contratto Rc auto firmato da voi: una clausola parla di penalità. Non dice che quella penalità non scatta se il veicolo è privo di black box per colpe non vostre. In un’eventuale controversia, non avete nessuna pezza d’appoggio concreta a vostro favore.

#3. Soluzione. La via d’uscita ideale sarebbe quella di far modificare al volo il contratto Rc auto. Soluzione, come capite da voi, difficile da mettere in pratica. I colossi assicurativi hanno contratti Rca standard, moduli pronti all’uso per decine di migliaia di clienti. Oltretutto, dovreste passare per call center, fax, mail, richieste e attese. E allora, tutelatevi il più possibile inviando una mail alla compagnia in cui evidenziate che vi siete recati in officina per far montare la scatola nera: sottolineate che la black box non funzionava, e che questo non dipende assolutamente da voi. Uno scritto che, nel caso di sinistro, se mai la compagnia avanzasse la pretesa di affibbiarvi una penalità, potreste far valere.

Ma come rispondono alle mail?

Dopo che avete inviato una mail, e vi siete protetti contro l’eventuale pretesa di penalità in caso di incidente, la compagnia come risponde alla mail? Dipende dalla politica aziendale. Comunque, non c’è da stupirsi se l’azienda si limita a dirsi spiacente per il disagio. Nessun riferimento alla (almeno momentanea) cancellazione della penalità sino al montaggio di una black box funzionante. Sarebbe opportuno un rimborso per le vostre perdite di tempo: siete andati in officina, siete rimasti senza la vostra vettura (in genere, per qualche ora), avete dovuto inviare una mail, telefonare al call center, riportare la macchina in officina, aspettare di nuovo. Perdita di tempo e stress. Tutto non risarcito?

Autore: Redazione

Tag: Attualità , assicurazioni


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