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pubblicato il 20 dicembre 2016

Schumacher, ignoto tenta di vendere una foto per 1 milione di euro

Lo sconosciuto è stato denunciato dalla famiglia

Schumacher, ignoto tenta di vendere una foto per 1 milione di euro
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Michael Schumacher non compare in pubblico da più di tre anni. Da quando quel 29 dicembre 2013 è caduto dagli sci battendo violentemente la testa ed entrando in coma (qui l'incidente), nessuno lo ha più visto, se non la sua famiglia, gli stretti conoscenti ed i medici che lo stanno seguendo nella lunga e lenta riabilitazione. Per questo un ignoto che è riuscito a fotografarlo nel suo letto d’ospedale ha provato a vendere una fotografia per la cifra astronomica di un milione di euro. “Una persona sconosciuta ha offerto in segreto ad alcuni redattori una foto di Michael Schumacher, chiedendo ingenti somme di denaro per la pubblicazione”, ha detto a RTL il procuratore di Offenburg. Sulla vicenda infatti si sta indagando, perché - come ricorderete - la famiglia Schumacher ha da tempo dichiarato che avrebbe denunciato chiunque avrebbe approfittato della situazione e invaso la privacy dell’ex Campione di Formula 1. L’unico altro episodio simile riguarda il furto della sua cartella clinica. Anche in quel caso il ladro aveva provato a vendere ai giornali le informazioni riservate sulla salute di Schumacher e alla fine, individuato dagli agenti, l’indagato si è impiccato.

Le informazioni ufficiali su Schumacher

Come sta veramente Michael Schumacher lo sanno solo i parenti. Sul suo stato di salute continua ad esserci il massimo riserbo. L’ultima volta che la portavoce della famiglia, Sabine Kehm, ha parlato con i giornalisti era in occasione della consegna del premio alla carriera del campione che ha ricevuto in sua vece (il Nurburgring Award, consegnato in occasione dell’Adac Zurich 24 Ore). “Sia io che la sua famiglia siamo certi che il suo mito non scomparirà - aveva detto - . Al momento però dobbiamo mantenere il riserbo. La situazione è così complicata, d’altronde, che non è opportuno rilasciare dichiarazioni. Credo che tutti possiate capire quanto sia delicata la situazione". Più di recente invece l’avvocato della famiglia, Felix Damm, ha dichiarato - per difendere Schumacher dalle false dichiarazioni pubblicate in Germania dal periodico Bunte - che “non può camminare”.

Schumacher “continua a lottare”, anche online

Schumacher, oltre che campione di Formula 1, ha fondato il centro di ricerca “The Brain & Spine Institute”, che mira a per far superare ai pazienti, nel più breve tempo possibile, i danni subiti per le lesioni al sistema nervoso. La sua grande popolarità continua ad alimentarsi sul web anche attraverso un sito ufficiale, michael-schumacher.de, che ne ripercorre la carriera, e l’iniziativa parallela keepfighting.ms/de. “Continua a lottare” è un’idea della famiglia di Schumacher per incoraggiare anche quanti si trovano in altrettante situazioni difficili. “Speriamo di dare così a tanti appassionati di tutto il mondo, il cui affetto è rimasto intatto dopo l'incidente, una casa”, ha detto la portavoce Sabine Kehm. Tra pochi mesi inoltre sorgerà a Kerpen, dov’è nato Michael, la mostra gratuita “Motorworld Köln-Rheinland”, in cui sarà esposta la sua collezione privata.

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Tag: Attualità , schumacher


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